Torino (TO)

Salone del Libro, la Regione Piemonte in prima fila

Fino al 18 maggio, la Regione Piemonte sarà al Salone Internazionale del Libro 2026 - 38ª edizione - al Lingotto Fiere, con una presenza rinnovata, più strutturata e visibile

Salone del Libro, la Regione Piemonte in prima fila

Un libro gigante si apre e accoglie i visitatori, con le parole di Hemingway e Fenoglio che sembrano danzare nell’aria. Il cinema piemontese dialoga con i paesaggi incantevoli delle Langhe, Roero Monferrato, patrimonio Unesco, e del Monviso, mentre migliaia di ragazzi entrano al Salone con un “buono da leggere” in tasca, pronti a scegliere il volume che desiderano.

Fino al 18 maggio, la Regione Piemonte sarà al Salone Internazionale del Libro 2026 – 38ª edizione – al Lingotto Fiere, con una presenza rinnovata, più strutturata e visibile, orientata alla valorizzazione del patrimonio culturale.

Salone del Libro, la Regione Piemonte in prima fila

La partecipazione di quest’anno segna una svolta nell’approccio istituzionale, proponendo la cultura come elemento fondamentale per lo sviluppo, la coesione e la crescita dell’intero territorio.

Il programma regionale cresce e per il 2026 propone oltre 180 incontri. L’iniziativa punta a un’offerta sempre più ampia e diversificata, capace di attrarre e appassionare un pubblico vasto.

L’Arena Piemonte cambia volto, con uno spazio istituzionale nel Padiglione 2 (M01L02). La Regione, attraverso la Fondazione Circolo dei lettori, ha completamente ripensato l’area, l’allestimento evolve da zona espositiva a luogo contemporaneo di incontro, racconto e produzione culturale. Il nuovo progetto nasce da una precisa scelta strategica dell’assessorato alla Cultura della Regione Piemonte, Marina Chiarelli: costruire un luogo riconoscibile, aperto, immersivo e autorevole, capace di rappresentare il ruolo che il Piemonte vuole assumere oggi nel panorama culturale nazionale.

All’ingresso dell’Arena, un grande libro monumentale e iperrealistico accoglie i visitatori trasformandosi in una vera e propria architettura sensoriale. Un varco simbolico e fisico che introduce il pubblico in un percorso immersivo fatto di luci, suoni, immagini e contenuti multimediali. All’interno del volume e sui ledwall laterali si sviluppa il racconto cinematografico e culturale del Piemonte: sequenze di film realizzate sul territorio dialogano con immagini che attraversano le Alpi, i laghi del Novarese, le colline del Monferrato e le risaie del Vercellese nel corso delle stagioni. Le immagini si intrecciano con le parole di grandi autori che hanno raccontato il Piemonte nelle loro opere — da Natalia Ginzburg a Mark Twain, da Ernest Hemingway a Beppe Fenoglio, da Sibilla Aleramo a Giorgio Bocca, fino a Stendhal e Francesco Petrarca — restituendo il profilo di un territorio capace di generare cultura, immaginario e identità. L’intero spazio è stato concepito per superare una visione puramente istituzionale dell’allestimento fieristico, trasformando l’Arena Piemonte in un luogo vivo e partecipato, capace di mettere in relazione linguaggi culturali diversi, territori, istituzioni, autori e pubblico.

L’assessore Marina Chiarelli

«Abbiamo voluto ripensare completamente l’Arena Piemonte perché il Piemonte al Salone del Libro voleva essere ancora più riconoscibile — dichiarano il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio e l’assessore alla Cultura Marina Chiarelli —. La nuova Arena Piemonte rappresenta una scelta precisa: affermare con forza il ruolo che il Piemonte vuole avere oggi all’interno del sistema culturale nazionale. Abbiamo scelto uno spazio contemporaneo, immersivo e identitario, capace di raccontare una Regione che investe nella cultura come leva strategica di sviluppo, crescita e partecipazione. Uno stand non solo istituzionale o celebrativo, ma un luogo vivo, aperto e dinamico, dove si producono relazioni, confronto e produzione culturale contemporanea. Il nuovo allestimento racconta questa visione: un’Arena pensata per essere immediatamente riconoscibile, capace di parlare linguaggi contemporanei e di restituire al Piemonte una presenza forte e centrale all’interno del Salone del Libro».

Gli Spazi Arancio, Argento ed Editori

Oltre all’hub principale, la Regione conferma la propria presenza attraverso gli Spazi Arancio, Argento ed Editori, ciascuno con una propria identità tematica ma tutti uniti da un filo conduttore: valorizzare la lettura come strumento di emancipazione e crescita. Un territorio che legge è un territorio che innova e che sa tenere unite le diverse generazioni.

La Giunta regionale garantirà una presenza costante per tutta la durata della manifestazione. Gli assessori parteciperanno attivamente agli incontri, dialogheranno con gli autori e ascolteranno le proposte dei cittadini. Un presidio istituzionale che trasformerà gli spazi del Salone in laboratori di confronto tra chi amministra e chi produce cultura ogni giorno.

L’impegno della Regione si traduce anche in azioni concrete a sostegno dei lettori più giovani. Torna l’iniziativa del “Buono da leggere”, pensata per avvicinare i ragazzi al mondo del libro e sostenere la filiera editoriale. Sono tremila i voucher da 10 euro messi a disposizione dei giovani visitatori, utilizzabili per l’acquisto di libri negli stand, a cui si affiancano i buoni destinati alle scuole: dieci voucher da 10 euro per ogni classe delle scuole dell’infanzia e primarie, fino a esaurimento dei fondi. Si tratta di un incentivo economico che riflette una scelta politica precisa: investire su chi legge oggi per formare i cittadini consapevoli di domani. Dare agli studenti la possibilità di scegliere, sfogliare e portare a casa un libro significa garantire un fondamentale diritto di cittadinanza culturale.

Il Salone del Libro diventa così per la Regione Piemonte lo spazio ideale in cui dare visibilità alle eccellenze locali e un luogo di ascolto dove costruire nuove relazioni e opportunità di collaborazione. La cultura, dialogando con istruzione, turismo, territorio, innovazione, politiche sociali e sanità, si conferma motore strategico per lo sviluppo economico e umano. Attraverso la nuova Arena, l’ampliamento del programma e il coinvolgimento corale della Giunta, il Piemonte si presenta al Lingotto con l’obiettivo di offrire uno spazio che metta al centro le persone e il valore della condivisione, costruendo insieme al pubblico nuove prospettive per il futuro del territorio.

SPAZI REGIONE PIEMONTE

Gli spazi della Regione Piemonte sono: l’Arena Piemonte (Pad. 2 – M01L02), sede degli appuntamenti istituzionali della Regione e del Consiglio regionale e lo Spazio Biblioteche, dedicato alla rete delle biblioteche e dei sistemi bibliotecari piemontesi; gli spazi Argento (Pad. 2) e Arancio (Corridoio centrale Pad 2); il Collettivo Editori del Piemonte (Pad. 2 – K10) e lo Spazio Editori del Piemonte (Pad. 2), vetrine dell’editoria indipendente regionale; l’area Nati per Leggere, nel Padiglione Bookstock, pensata per promuovere la lettura precoce tra i bambini da 0 a 6 anni.

ARENA PIEMONTE (Pad 2 – M01L02)

L’Arena Piemonte è il luogo dove istituzioni e cittadini si confrontano sui grandi temi del presente attraverso un palinsesto ricco e articolato di incontri, dialoghi, presentazioni e premiazioni.

Tra gli appuntamenti:

Sabato 16 maggio

Ore 15.00, per il Concorso letterario Lingua Madre: Emily e le altre donne al di là degli stereotipi, uno spettacolo-reading che intreccia più linguaggi artistici e le voci delle autrici CLM in occasione del 140° anniversario della morte di Emily Dickinson.

Ore 16.00, Le eccellenze della sanità piemontese. Con l’assessore alla Sanità Federico Riboldi. Modera: Fabrizio Priano. A cura dell’assessorato alla Sanità della Regione Piemonte.

Ore 19.00, Incipit Offresi – Prima semifinale XI edizione, con Nicole Dobuis ed Enrico Messina. In collaborazione con il Comune di Settimo Torinese, la Scuola Holden, FUIS, la Fondazione Circolo dei lettori, la Fondazione Mondadori e Pagina 37.

Domenica 17 maggio

Ore 11.30, per il ciclo Lingua Madre, l’Arena Piemonte accoglierà la scrittrice Claire Adam, autrice di Golden Child (66thand2nd), insieme a Nadeesha Uyangoda.

Ore 14.30, Roberto Cardaci, autore di Le barriere zingare di Gipo Farassino (Marcovalerio). Con Valentina Farassino, Bruno Quaranta, il presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio, e l’assessore regionale Andrea Tronzano.

Gipo Farassino, nella memoria di chi ne ha conosciuto le canzoni, ha rappresentato la realtà economica e sociale e la vita dei torinesi dal secondo dopoguerra alla fine del secolo scorso.

Lunedì 18 maggio

Ore 13:30, premiazione del XXI Concorso Letterario Nazionale Lingua Madre;

Ore 15.00, consegna da parte dell’assessore alla Cultura Marina Chiarelli della targa di riconoscimento alla Fondazione Umberto Eco per il decimo anniversario della scomparsa dello scrittore. Alla presenza del figlio, Stefano Eco.

Ore 15:30-16:30 | Polizia Locale e sicurezza integrata: strumenti, persone, comunità, con Ezio Giuliano Bassani, Andrea Cabassa, Domenica Chionetti, Roberto Mangiardi, Piero Agostino Primucci, Silvano Sillano. Modera: Laura Di Domenico. In collaborazione con l’assessore all’Autonomia, Sicurezza e Polizia Locale, Immigrazione, Logistica e Infrastrutture Strategiche, Enti Locali (Regione Piemonte). Sarà presente l’assessore regionale alla Sicurezza e Polizia locale, Enrico Bussalino.

Il programma include aree dedicate alla letteratura e alla ricerca culturale, con la partecipazione di autori di rilievo nazionale e internazionale. Il calendario celebra premi e concorsi di prestigio come il Concorso Nazionale Lingua Madre.

Un ruolo centrale è affidato alla rete delle biblioteche e dei sistemi bibliotecari piemontesi, presenti con desk informativi e attività pratiche, tra cui il laboratorio Ex libris curato dalla Biblioteca di Novara e dalla Biblioteca di Biella.

Saranno inoltre presenti il Museo Regionale di Scienze Naturali e Piemonte Parchi, con proposte di divulgazione scientifica e ambientale.

SPAZIO ARGENTO (Pad 2)

Lo Spazio Argento si afferma come uno dei luoghi più vivaci e trasversali del Salone del Libro, con un palinsesto che unisce cultura, inclusione, diritti e innovazione sociale. Quest’area dedica una cura particolare al tema dell’edizione 2026, Il mondo salvato dai ragazzini, ponendo le nuove generazioni al centro della scena.

Il programma affronta temi fondamentali come la cittadinanza digitale, l’intelligenza artificiale e l’ascolto dei minori, valorizzando la lettura come strumento di crescita e cura relazionale.

I diritti occupano un posto d’onore, con approfondimenti su protagonismo femminile, memoria delle donne piemontesi, temi LGBTQ+, disabilità e accessibilità.

La cultura dialoga costantemente con il benessere attraverso progetti che uniscono ospedali, scuole e biblioteche. Dalla lettura nei contesti difficili alla visione della “Compassionate City”, ogni incontro promuove la salute emotiva e la costruzione di relazioni autentiche.

In questa cornice il Premio InediTO – Colline di Torino celebra la proclamazione dei vincitori della sua XXV edizione. Il concorso, riferimento nazionale per le opere inedite, trova qui la sua sede ideale per premiare il talento nelle sezioni poesia, narrativa, saggistica, graphic novel, teatro, cinema e musica.

Tra gli appuntamenti:

Sabato 16 maggio

Ore 13.30 – “La storia è utile?”. Rilettura del tema del Salone con gli Istituti Culturali piemontesi. Gli istituti culturale del Piemonte, in riferimento al tema del Salone del libro ‘Il mondo salvato dai ragazzini’ il libro di Elsa Morante, presentano una riflessione che ha al centro il rapporto storia-individuo

Ore 15.30 – Libri per tutti: 10 anni di Fondazione Paideia, CAA e biblioteche inclusive. A dieci anni dall’avvio del progetto promosso da Fondazione Paideia saranno raccontate le esperienze in Piemonte, il racconto di chi lavora alla cultura dell’inclusione, le forme della promozione dei libri in simboli e della CAA per trasformare biblioteche, servizi ASL, scuole.

Domenica 17 maggio

Ore 15.30 – Torino Compassionate City a confronto coi giovani: cura e comunità: i giovani come agenti del cambiamento, in collaborazione con Fondazione Faro e Fondazione Piemontese per la Ricerca sul Cancro (Fabio Geda, Daniele Mencarelli, Fondazione Faro).

Ore 16.30 – Right to Read: lettura è un diritto senza confini (Fondazione Circolo dei lettori, Regione Piemonte).

Ore 17.30 – Maestro Michelangelo Pistoletto con Animae Loci (Cittadellarte).

Lunedì 18 maggio

Ore 13.30 – Educhiamoci a vivere nel RISPETTO (Fondazione Amendola): empatia e responsabilità dalle scuole primarie. Un progetto nato con due classi della scuola primaria Aristide Gabelli per promuovere il valore del RISPETTO reciproco, dell’EMPATIA, della TOLLERANZA e della RESPONSABILITÀ.

SPAZIO ARANCIO – (Pad 2)

Nello Spazio Arancio prende vita un’idea di cultura radicata nel territorio e aperta a tutti: la lettura si intreccia con i temi del presente, dalla crescita dei giovani alla costruzione di comunità consapevoli, fino alle sfide globali.

Il Piemonte si valorizza attraverso racconti territoriali, memoria storica, cammini, eccellenze locali e narrazioni plurali. La lettura resta il filo rosso: crescita individuale e collettiva, dall’infanzia alla divulgazione condivisa. Una cultura pubblica che connette, forma, include.

Tra gli appuntamenti:

Sabato 16 maggio

Ore 15.30 – RosaSport: letteratura, donne, sport per incontro e inclusione (Biblioteca Impastato Briga, Scrittori e Sapori).

Domenica 17 maggio

Ore 14.30 – Uncem: guida alle 28 tappe delle Alpi Occidentali.

Ore 17.30 – Decolonizzare la cultura (AIB, Black History Month).

Lunedì 18 maggio

Ore 11.30 – Polo 0-19: nuova Biblioteca Ragazzi di Pinerolo.

SPAZIO EDITORIA PIEMONTESE (PAD 2 K32)

Lo Spazio Editori si conferma luogo di confronto culturale ampio e trasversale, dove memoria, attualità e identità piemontese si intrecciano con i grandi temi contemporanei: giovani, diritti, formazione e cittadinanza consapevole.

Con il collettivo “Editori del Piemonte” (47 micro e piccole realtà editoriali), diventa la casa della variegata produzione dei piccoli editori regionali, valorizzandone la ricchezza e la specificità.

Al centro il Piemonte autentico: incontri su arte, letteratura, folklore, paesaggio alpino, tradizioni popolari, storia economica di Torino e narrativa territoriale che ne celebra la memoria collettiva. Inclusione e impegno civile attraversano il programma: volontariato, scuola come presidio sociale, diritti, Resistenza, ruolo delle donne, ma anche fragilità contemporanee come violenza di genere, stalking e percorsi educativi per infanzia e famiglie.

Lo sguardo si allarga al mondo: migrazioni, dialogo interculturale, diplomazia culturale ed Europa, a conferma del Salone come spazio globale di contaminazione e confronto.

NATI PER LEGGERE E PROGETTI PER L’INFANZIA

(Pad Bookstock)

Anche quest’anno Nati per Leggere Piemonte, progetto sostenuto dalla Regione Piemonte, sarà protagonista al Salone Internazionale del Libro 2026 con uno spazio dedicato nel Padiglione Bookstock, pensato per bambine e bambini da 0 a 6 anni. Il programma proporrà letture ad alta voce, laboratori e attività esperienziali che valorizzano il ruolo della lettura precoce nello sviluppo affettivo e cognitivo. Tra gli appuntamenti principali, la cerimonia del Premio Nazionale Nati per Leggere, che riconosce le migliori pubblicazioni per la prima infanzia e l’impegno degli operatori nella promozione della lettura: giovedì 14 maggio alle ore 16.45 in Sala Gialla.

Il sostegno al Salone del Libro è parte di un sistema più ampio che comprende eventi come Portici di Carta, la partecipazione alla Fiera di Roma “Più Libri Più Liberi” e le attività della Fondazione Circolo dei lettori, che con la sua programmazione culturale rappresenta un punto di riferimento stabile per la promozione della lettura.

Info e programma completo su: www.regione.piemonte.it, www.salonelibro.it