Chivasso (TO)

PD di Chivasso, il Congresso resta in stallo

Per martedì 12 maggio era in programma un incontro incontro decisivo con il segretario metropolitano

PD di Chivasso, il Congresso resta in stallo

Continua a tenere banco il Congresso del Partito Democratico cittadino, una partita politica che da settimane viene rinviata e che, di fatto, sta bloccando anche le trattative in vista delle prossime elezioni amministrative.

PD, il Congresso resta in stallo

La situazione, al momento, resta complessa. Il segretario uscente Massimo Corcione ha ribadito che l’obiettivo del direttivo è arrivare a un congresso unitario. Secondo le regole interne del PD, infatti, la scelta se celebrare o meno il Congresso spetta proprio al direttivo, che deve esprimersi con almeno un terzo della maggioranza. E il direttivo, almeno per ora, ha indicato chiaramente la strada dell’unità.
Per  martedì 12 maggio era previsto un incontro con il segretario metropolitano Marcello Mazzù. Sul tavolo alcune proposte, ma soprattutto il nodo più delicato: l’eventuale scelta del successore dell’attuale segretario, stante il fatto che Corcione ha già detto a chiare lettere che lui non si ricandida. Una scelta che andrà fatta basandosi non sulle correnti o sulle amicizie, ma sul profilo e sulla valutazione del trascorso politico.

I possibili scenari

Si tratta quindi di assumere una decisione tutt’altro che semplice, anche perché il futuro segretario avrà un ruolo centrale nell’apertura della partita per le amministrative del prossimo anno, quando il centrosinistra dovrà individuare il candidato sindaco destinato a raccogliere l’eredità di Claudio Castello, non più ricandidabile.
All’interno del Partito Democratico continuano però a convivere diverse anime. Da una parte l’area vicina a Massimo Corcione, dall’altra quella che fa riferimento a Gianna Pentenero, consigliera regionale e capogruppo del PD in Regione, politicamente molto vicina alla segretaria nazionale Elly Schlein.
Sono diversi i nomi che circolano in queste ore. Secondo indiscrezioni, l’area riconducibile a Corcione punterebbe su Stefano Mazzer, capogruppo del PD in Consiglio Comunale e genero di Filippo Novello, da sempre tra i «grandi elettori», dopo aver «bruciato» il nome di Claudio Cavi, attuale vice dello stesso Corcione. Una scelta che, secondo alcuni, garantirebbe continuità con la gestione degli ultimi anni, continuità che per altri sarebbe invece un problema.
L’area vicina a Pentenero, invece, sosterrebbe Massimiliano Tantillo, già segretario dei Giovani Democratici. Un profilo giovane, ma che potrebbe rappresentare un elemento di sintesi in una fase particolarmente delicata.

Il tema “autorevolezza”

Il tema centrale, infatti, resta quello dell’autorevolezza. Un concetto che, all’interno del partito, viene distinto dall’autoritarietà: il futuro segretario dovrà essere capace di mediare tra le diverse sensibilità del PD e degli alleati, mantenendo compatta la coalizione in vista delle prossime sfide elettorali ed evitando che qualcuno voglia andare alla conta con le primarie.
Lo stesso Corcione, rivendicando il lavoro svolto negli ultimi dieci anni, sottolinea di essere riuscito a mantenere unita la squadra del Partito Democratico e del centrosinistra, evidenziando come il ruolo richieda soprattutto capacità di mediazione e una forte autorevolezza politica.

Il futuro candidato a sindaco

Il nome del Segretario, come detto, potrebbe incidere molto sulla scelta del futuro candidato sindaco: Tantillo potrebbe spianare la strada a Pasquale Centin (che da tempo «Entra in Conclave Papa ed esce Cardinale»), mentre Mazzer (o Cavi) potrebbe portare in dote la discesa in campo di Chiara Casalino, attuale assessore al bilancio che di certo non disdegnerebbe la fascia tricolore.
La situazione, dunque, resta ancora aperta.