Internazionale

Milan, vertice a Londra tra Cardinale e la dirigenza: il punto

Nuovo asset dirigenziale in arrivo?

Milan, vertice a Londra tra Cardinale e la dirigenza: il punto

Il mancato scudetto prima e il rischio concreto di restare fuori dalla prossima Champions League hanno aumentato il malcontento di Gerry Cardinale, deciso a intervenire in modo profondo sull’assetto del Milan. Il proprietario rossonero starebbe infatti lavorando già da tempo a un piano di rinnovamento che potrebbe coinvolgere sia la dirigenza sia l’organizzazione interna del club.

In quest’ottica va interpretato il summit andato in scena giovedì a Londra, incontro voluto direttamente da Cardinale e al quale hanno partecipato l’amministratore delegato Giorgio Furlani, Zlatan Ibrahimovic nel ruolo di advisor di RedBird, il membro del CdA Massimo Calvelli e Francesca Montini, chief brand officer del Milan. Le decisioni definitive verranno prese soltanto al termine della stagione, ma il confronto è servito a fare il punto della situazione e a valutare possibili cambiamenti.

Nessuno, al momento, sembra avere la posizione completamente al sicuro. Anche Furlani, spesso contestato dalla tifoseria nelle ultime settimane, sarebbe oggetto di riflessioni interne. Sul fronte sportivo, invece, appare vicino l’addio del direttore sportivo Igli Tare, con Tony D’Amico dell’Atalanta indicato come possibile sostituto.

Restano da capire anche gli equilibri futuri all’interno della società. L’ipotesi è che possano arrivare nuove figure dirigenziali oppure che alcuni dirigenti già presenti assumano responsabilità maggiori. Tra questi Massimo Calvelli, che potrebbe ottenere un ruolo più centrale nella gestione amministrativa del club.

Attenzione infine alla posizione di Zlatan Ibrahimovic. Lo svedese, considerato uno degli uomini più vicini a Cardinale, potrebbe vedere rafforzata la propria influenza all’interno del Milan con un incarico più strategico, dopo una stagione in cui è rimasto spesso lontano dai riflettori.