Quarantotto ore dopo la fine del cessate il fuoco annunciato dal presidente Usa Donald Trump, la Russia torna a colpire l’Ucraina. L’Ansa riporta che sono stati lanciati 670 droni e 56 missili, in particolare sulla capitale Kiev, nella notte tra mercoledì 13 e giovedì 14 maggio 2026.
In Ucraina 24 morti in attacco droni russo
Il bilancio parla di 47 feriti e 24 morti, tra cui anche tre minori, mentre proseguono le operazioni dei soccorritori nel distretto di Darnytskyi. Durante l’offensiva, anche un convoglio umanitario dell’Onu è stato colpito da un drone nella regione di Kherson, durante una missione di assistenza alla popolazione civile. Nessuno, fortunatamente, è rimasto ferito.

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha dichiarato di aver incaricato le forze armate ucraine di preparare “possibili modalità di risposta” al micidiale attacco missilistico e con droni russo contro Kiev. Anche la Presidente della Commissione europea Ursula Von Der Leyen ha condannato il bombardamento di Mosca:
“Ieri notte, la Russia ha lanciato uno dei suoi attacchi di droni più lunghi e implacabili contro l’Ucraina. Un’altra notte di morte e distruzione. E ha preso di mira indiscriminatamente i civili. Mentre la Russia si fa apertamente beffe degli sforzi diplomatici, noi continuiamo a rafforzare l’Ucraina. Stiamo ultimando un pacchetto di sostegno per droni da 6 miliardi di euro. E manteniamo la pressione sull’economia di guerra russa con sanzioni sempre più dure”.
Dall’altra parte, invece, almeno tre civili russi sono rimasti uccisi e altri dodici feriti, tra cui bambini, in un attacco di droni ucraini contro una raffineria nella regione di Ryazan, a 200 chilometri a sud-est di Mosca. La Russia informa anche che nella notte sono stati abbattuti 355 droni ucraini su diverse regioni.
Tra le ultime notizie, anche quella dello scambio di 410 prigionieri di guerra tra Mosca e Kiev, 205 per parte. Lo ha reso noto il ministero della Difesa russo, ringraziando gli Emirati arabi uniti per la loro mediazione.