Guarene (CN)

Sicurezza su cantieri e stradale: sanzioni per migliaia di euro, sequestri di veicoli e patenti ritirate

Il bilancio degli ultimi controlli sul territorio

Sicurezza su cantieri e stradale: sanzioni per migliaia di euro, sequestri di veicoli e patenti ritirate

Negli ultimi servizi di controllo del territorio, la Polizia Locale di Guarene ha intensificato le proprie attività con un focus particolare sulla sicurezza dei cantieri stradali e sulla regolarità della circolazione. Oltre alle consuete mansioni di pattugliamento, gli agenti hanno effettuato verifiche mirate che hanno portato alla luce diverse criticità, culminate in sanzioni pecuniarie per migliaia di euro e nell’obbligo di ripristino immediato dello stato dei luoghi.

Irregolarità nei cantieri e sequestri di macchinari

Dagli accertamenti eseguiti sui lavori in corso lungo le arterie comunali sono emerse inadempienze significative. Gli operatori hanno rilevato numerosi casi di ripristino inadeguato o del tutto assente di scavi effettuati in precedenza, con conseguenti rischi per la stabilità del manto stradale. A questo si sono aggiunte carenze nella segnaletica di cantiere e nelle dotazioni di sicurezza per il personale, oltre a diversi episodi di occupazione del suolo pubblico privi di autorizzazione. L’episodio più grave ha riguardato una macchina operatrice ad uso fresatrice stradale che, durante i controlli, è risultata sprovvista della copertura assicurativa obbligatoria verso terzi, motivo per cui è scattato il sequestro immediato del mezzo.

Tolleranza zero sulla sicurezza stradale

L’attività degli agenti non si è fermata alla vigilanza tecnica, ma ha interessato duramente anche la disciplina degli automobilisti. Il bilancio complessivo conta il ritiro di quattro patenti di guida per violazioni di diversa natura. Due di queste erano state rilasciate da Stati esteri ma non risultavano più valide sul suolo nazionale, poiché i titolari risiedevano in Italia da un periodo superiore a quello consentito per la conversione. Un terzo caso ha riguardato una patente scaduta da ben sedici anni, mentre la situazione più allarmante ha coinvolto un conducente sorpreso alla guida in stato di ebbrezza. Quest’ultimo presentava un tasso alcolemico superiore di tre volte al limite consentito, fattore che ha fatto scattare il deferimento alla Procura della Repubblica di Asti.

Il nodo delle targhe estere e dei veicoli non a norma

Un’attenzione particolare è stata rivolta anche alla circolazione di veicoli con targa straniera, fenomeno spesso utilizzato per eludere gli obblighi normativi nazionali. Tre auto sono state bloccate poiché utilizzate irregolarmente in Italia. Tra queste, una vettura di grossa cilindrata è risultata intestata a un cittadino italiano attualmente irreperibile; su questo specifico episodio sono in corso indagini approfondite per verificare la natura del legame tra l’intestatario e le persone trovate a bordo al momento del controllo. Le operazioni si sono concluse con ulteriori sequestri a carico di mezzi privi di assicurazione o che presentavano caratteristiche tecniche modificate senza la necessaria omologazione.