Lombardia

Sanità Lombarda, Regione approva un piano da 61 milioni complessivi: a Milano assegnate più di 1,3 milioni di prestazioni ambulatoriali extra

Stanziati fondi per visite, esami diagnostici e ricoveri. Le risorse verranno suddivise tra strutture pubbliche, che riceveranno 41 milioni di euro, e privati accreditati, destinatari di altri 20 milioni

Sanità Lombarda, Regione approva un piano da 61 milioni complessivi: a Milano assegnate più di 1,3 milioni di prestazioni ambulatoriali extra

Sessantuno milioni di euro per finanziare oltre 3,5 milioni di prestazioni aggiuntive di specialistica ambulatoriale in tutta la Lombardia: è questo il piano approvato da Regione Lombardia che fa parte di un pacchetto complessivo da 91 milioni di euro per rafforzare il piano di abbattimento delle liste d’attesa.

Liste d’attesa Sanità, Regione mette in campo 91 milioni di euro: oltre 3,5 milioni di prestazioni aggiuntive in Lombardia

MILANO – Via libera dalla Giunta di Lombardia a un nuovo piano complessivo da 91 milioni di euro per rafforzare il sistema sanitario regionale e ridurre le liste d’attesa.

La quota principale dell’intervento, pari a 61 milioni di euro, sarà destinata al finanziamento di oltre 3,5 milioni di prestazioni aggiuntive di specialistica ambulatoriale tra visite, esami diagnostici e attività sanitarie extra su tutto il territorio lombardo.

Le risorse previste dal Piano operativo regionale 2026 verranno suddivise tra strutture pubbliche, che riceveranno 41 milioni di euro, e privati accreditati, destinatari di altri 20 milioni. L’obiettivo dichiarato da Palazzo Lombardia è aumentare rapidamente l’offerta sanitaria nelle diverse Ats, recuperando le prestazioni arretrate e riducendo i tempi di attesa per i cittadini.

La distribuzione sui territori delle ATS lombarde

Le oltre 3,5 milioni di prestazioni aggiuntive saranno distribuite tra le Agenzie di tutela della salute lombarde. La quota più consistente andrà ad Ats Milano con 1.385.151 prestazioni, seguita da Ats Brescia con 428.749 e Ats Insubria con 420.843. Risorse sono previste anche per Ats Brianza, Bergamo, Val Padana, Pavia e Montagna.

Potenziamento dell’attività ambulatoriale nelle fasce pomeridiane e serali

Il piano conferma inoltre il potenziamento dell’attività ambulatoriale nelle fasce pomeridiane e serali, dalle 16 alle 20, oltre all’estensione del servizio al sabato mattina nelle aree considerate più critiche sul fronte delle attese.

Il coinvolgimento degli erogatori privati accreditati

Una parte dell’intervento riguarderà anche il coinvolgimento degli erogatori privati accreditati attraverso manifestazioni di interesse territoriali per ampliare rapidamente le disponibilità e aprire nuove agende per le prestazioni più richieste. Per questa misura sono stati stanziati 10 milioni di euro, di cui oltre 3,7 milioni destinati all’area di Ats Milano.

Prosegue il percorso per il recupero e il miglioramento della gestione delle liste d’attesa ospedaliere

Sul fronte ospedaliero, Regione Lombardia prosegue inoltre il piano di recupero delle liste d’attesa per i ricoveri. Secondo quanto comunicato da Palazzo Lombardia, gli interventi già messi in campo hanno consentito finora di ridurre del 72% il numero delle operazioni ancora in lista. I nuovi 20 milioni di euro serviranno a completare il recupero degli interventi residui e, nelle Ats che hanno già smaltito le liste fino al 2023, ad avviare il recupero anche delle prestazioni del 2024.

In corso la digitalizzazione delle liste di attesa di ricovero

Tra le novità annunciate a Palazzo Lombardia c’è anche la digitalizzazione delle liste di attesa per i ricoveri attraverso una piattaforma unica regionale, pensata per uniformare le procedure, monitorare in tempo reale le richieste e rendere più trasparenti i tempi di accesso alle cure.