Sannazzaro de' Burgondi (PV)

Ruba defibrillatore da scuola: fermata a un posto di blocco, glielo trovano in macchina

I militari lo hanno rintracciato durante un controllo a Mezzana Bigli: denunciata una donna

Ruba defibrillatore da scuola: fermata a un posto di blocco, glielo trovano in macchina

I Carabinieri hanno recuperato il defibrillatore rubato all’istituto “Montanari” di Sannazzaro de’ Burgondi dopo aver fermato una donna a Mezzana Bigli. Il dispositivo, fondamentale per la sicurezza degli studenti, è stato sequestrato e sarà presto restituito alla scuola.

Ritrovato defibrillatore rubato

Un furto che aveva colpito non solo una struttura, ma la sicurezza stessa di un’intera comunità scolastica, si è concluso nel migliore dei modi. Il defibrillatore dell’Istituto Comprensivo “Montanari” di Sannazzaro de’ Burgondi, fondamentale presidio sanitario per la tutela degli studenti, è stato recuperato dai Carabinieri dopo una rapida ed efficace attività d’indagine. L’apparecchio, sparito dai locali di via Jacopo Sannazzaro, sta per tornare al suo posto.

Il controllo

La svolta è arrivata durante la notte dell’11 maggio 2026, nel corso di un servizio di pattugliamento del territorio. I militari della Stazione di Sannazzaro, impegnati a monitorare il vicino comune di Mezzana Bigli, hanno fermato per un controllo una donna di origini peruviane. La sospettata, già nota alle forze dell’ordine per diversi precedenti di polizia, è stata trovata in possesso del prezioso strumento medico proprio durante le verifiche stradali.

Denunciata

L’intuizione dei Carabinieri ha trovato immediata conferma negli accertamenti successivi. Il confronto tra i numeri identificativi del dispositivo e la denuncia presentata formalmente dal dirigente scolastico della “Montanari” ha dissipato ogni dubbio: il defibrillatore nelle mani della donna era esattamente quello rubato alla scuola. A seguito del ritrovamento, la responsabile è stata denunciata a piede libero per il reato commesso.

Presto restituito

Attualmente il dispositivo si trova sotto sequestro ed è a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. I Carabinieri della Stazione locale, insieme al personale del Nucleo Operativo, stanno ultimando le procedure burocratiche necessarie per il disbrigo delle pratiche. Una volta terminati i passaggi formali, lo strumento salvavita verrà riconsegnato all’istituto, restituendo tranquillità a genitori, docenti e alunni.

Questa operazione non è un caso isolato. Il recupero del defibrillatore fa parte di una strategia di controllo più ampia e capillare messa in atto dalla Compagnia Carabinieri di Voghera. Il contrasto ai reati predatori e la tutela dei beni pubblici rimangono una priorità assoluta per i militari, impegnati quotidianamente nel garantire la sicurezza e la legalità in tutti i comuni della zona.