Lecco (LC)

Lecco, turismo e industria: “Sbagliato contrapporli”

FIPE Lecco interviene nel dibattito: “Il turismo è un motore economico, non un nemico dei salari. Serve una visione equilibrata per il territorio”

Lecco, turismo e industria: “Sbagliato contrapporli”

Le recenti dichiarazioni che collegano automaticamente la crescita del turismo a salari più bassi meritano “una riflessione più seria e meno ideologica”. A sostenerlo è il presidente di FIPE Lecco, Marco Caterisano, che interviene nel dibattito sul futuro economico del territorio lecchese.

Lecco, turismo e industria: “Sbagliato contrapporli”

“Nessuno mette in discussione il valore storico e strategico dell’industria per il territorio lecchese, che rappresenta da sempre una parte fondamentale della nostra economia”, afferma Caterisano. “Ma contrapporre industria e turismo è un errore che non aiuta la città a costruire il proprio futuro”.

Secondo il presidente di FIPE Lecco, sarebbe inoltre sbagliato “demonizzare un settore che oggi rappresenta uno dei principali motori economici del territorio e dell’intero sistema Paese”, capace di generare un ampio indotto su commercio, servizi, trasporti, cultura, fornitori, manutenzioni e professioni collegate.

Caterisano interviene anche sul tema delle condizioni contrattuali nel comparto turistico: “Il CCNL Turismo, sottoscritto dalle organizzazioni maggiormente rappresentative tra cui FIPE e Confcommercio, rimane uno dei contratti più strutturati e tutelanti del terziario”. Il contratto, sottolinea, prevede “importanti riconoscimenti economici come la quattordicesima, oltre a componenti di welfare e fondi per sanità e previdenza integrativa”.

FIPE, aggiunge, è stata “la prima organizzazione a promuovere una battaglia concreta contro i contratti pirata e contro chi utilizza strumenti contrattuali meno tutelanti e con salari inferiori”.

Infine, un passaggio critico verso alcune posizioni politiche locali: “Fa specie che certe dichiarazioni arrivino da chi ha amministrato la città negli ultimi cinque anni e che nel frattempo ha sostenuto, anche attraverso il PGT, prospettive di sviluppo turistico e alberghiero per Lecco”.

Il nodo centrale, conclude Caterisano, non è lo scontro tra settori, ma “costruire una visione equilibrata, sostenibile e di qualità per la città, capace di valorizzare sia la tradizione industriale lecchese sia le opportunità economiche e occupazionali che il turismo oggi porta con sé”.