Bergamo (BG)

Lazio-Inter 0-2, in Conference League ci andrà la settima di A: l’Atalanta ci è vicinissima

Il successo della squadra di Chivu sul campo dell'Olimpico permette alla Dea di avere il destino (europeo) nelle proprie mani

Lazio-Inter 0-2, in Conference League ci andrà la settima di A: l’Atalanta ci è vicinissima

La finale di Coppa Italia è andata esattamente come ci si attendeva: ha vinto la squadra favorita, l’Inter, e lo ha fatto senza essere mai davvero in difficoltà.

Questo risultato lascia la Lazio fuori da tutto (i capitolini sono noni in classifica e non possono più agganciare la Dea) e mette l’Atalanta nella posizione di essere completamente padrona del proprio destino. Il settimo posto, che significherebbe partecipazione alla prossima Conference League, è quasi ipotecato, ma il gol di Rowe a Napoli ha dato i tre punti al Bologna e tiene ancora aperta la sfida.

L’Atalanta ha 58 punti a due giornate dalla fine, il Bologna è a quota 52. Domenica (17 maggio, alle 18) a Bergamo c’è lo scontro diretto. All’andata la doppietta di Krstovic aveva regalato il 2-0 alla Dea e quindi i felsinei saranno costretti, per ribaltare tutto, a vincere 3-0 sul campo della New Balance Arena.

Se anche dovessero farcela, però, per stare davanti alla Dea dovrebbero poi battere l’Inter all’ultima giornata, con l’Atalanta che dovrebbe perdere a Firenze. In caso di successo con due gol di scarto del Bologna a Bergamo, si guarderebbe invece la differenza reti, che sarebbe +14 per l’Atalanta e +4 per il Bologna. Quindi Fiorentina-Atalanta e Bologna-Inter dovrebbero finire con un +10 di differenza reti a favore della compagine di Italiano.

Qualsiasi altro risultato, comprese due sconfitte in due partite ma con il Bologna incapace di fare una goleada a Bergamo, lascerebbero l’Atalanta al settimo posto e qualificata in Conference League. Un risultato positivo visto come si era messa la stagione: quando Palladino è arrivato, la squadra era 13ª. La scalata europea poteva portare i nerazzurri più in alto? Certamente, ma ogni stagione è una storia a sé e la qualificazione europea va presa comunque con gioia.