La classica sfida rallistica proposta sulla Montagna Pistoiese, il Rally degli Abeti e Abetone, che quest’anno festeggia le 43 edizioni, con il miglior dato di adesioni registrato sinora in Toscana, è pronta a dare il via alle danze.
Pronta con ben 110 equipaggi iscritti, che daranno onore alla terza prova della Coppa Rally di zona 7, seconda prova del Campionato sociale ACI Pistoia-Memorial Roberto Misseri, valido anche per il Trofeo Rally Toscano, oltre che per i Trofei Michelin e Pirelli Accademia. Inoltre, come oramai accade da oltre dieci edizioni, sono previste le auto storiche, 13° anno di presenza sulla Montagna Pistoiese, con l’aggiunta di una “terza” gara, quella riservata alle vetture “classiche”.
La gara dell’Abeti Racing ASD, organizzata con la sempre significativa collaborazione dell’ACI Pistoia, negli ultimi due anni è andata in crescita di iscrizioni, conferma della forte considerazione che gode tra i concorrenti ed ha il sostegno delle Amministrazioni comunali di San Marcello Piteglio e Abetone Cutigliano, del patrocinio della Provincia di Pistoia e della Regione Toscana.

“Nomi” rilevanti nel panorama non solo regionale, ma anche nazionale, squadre ben organizzate e vetture importanti saranno i protagonisti della due giorni montanina.
Fare un pronostico è difficile, ma si immagina certamente un dualismo tra il leader della classifica Claudio Arzà, in coppia con Moriconi, e il lucchese Rudy Michelini, con Angilletta alle note. Skoda Fabia RS per entrambi, con il primo vincitore di forza al Ciocco, poi assente in Maremma e ora pronto a ribadire la propria competitività sulla Montagna Pistoiese, in una gara che tra l’altro non ha mai disputato. Michelini, secondo in classifica a tre punti dal leader, manca invece dal Rally degli Abeti da ben 11 anni, ma la sua ultima apparizione delle quattro avute, nel 2015, coincise con una vittoria. Due sensazioni differenti, ma certamente due piloti in grado di dettar legge con autorità.
Attenzione però anche a chi preme da dietro, come il pisano Lorenzo Sardelli, con Giovacchini (Skoda), che dopo il brillante terzo posto al Ciocco è uscito di strada al secondo round del Trofeo Maremma del mese scorso e cerca quindi un pronto riscatto. Oppure come l’altro lucchese Stefano Gaddini, navigato da Sarti su una Skoda Fabia Evo, versione più datata della vettura ceca, che il rally lo ha vinto nel 2003.
C’è poi la coppia dei cugini aretini Roberto Cresci e Fabio Ciabatti (Skoda): per loro soltanto tre partecipazioni alla gara, con all’attivo un quarto e un terzo posto, rispettivamente nel 2009 e nel 2024, sono attesi quindi ad una prestazione muscolosa.
Grande attesa anche per il locale Stefano Bizzarri che, dopo un avvio stentato sia al Ciocco sia in Maremma, dove il feeling con la Fabia RS non è ancora arrivato come vorrebbe, insieme a Jacopo Innocenti cova certamente il desiderio di riscatto sulle strade amiche, quelle che lo videro vincitore nel lontano 1992.
Ha voglia di grandi prestazioni anche il valdinievolino Fabio Pinelli, che di “Abeti” ne ha disputati ben 20, salendo due volte sul secondo gradino del podio (2017 e 2018). Per riuscirci cercherà di sfruttare al meglio il feeling, ancora tutto da perfezionare, con la Skoda, affiancato da Caturegli, andando inoltre a caccia di punti pesanti nella Over 55.
Outsider di lusso saranno l’aretino Paolo Segantini (Skoda), rientrante dopo la lunga convalescenza seguita a un delicato intervento chirurgico e affiancato da Matteo Innocenti alle note, poi i lucchesi Puccetti-Luisotti (Skoda), quarti lo scorso anno, così come i versiliesi Bindi-Vecoli (Skoda).
E, naturalmente, per le posizioni di vertice si ripropone anche il pistoiese Alessandro Ciardi, con il fidato Alex Tondini, sulla Renault Clio Rally3, la stessa vettura che lo scorso anno lo portò fino al terzo posto assoluto. E, sempre in Rally3 (vetture a trazione integrale) sarà interessante seguire il debutto con una Clio per Alessandro Gori, finora visto assai brillante con una due ruote motrici ed anche le evoluzioni di Massimo Pucci, campione uscente di categoria e primo quest’anno al Ciocco.
Se la sfida per il podio si annuncia calda, non sarà da meno quella riservata alle due ruote motrici, anche in questo caso con diversi pretendenti allo scettro. Stefano Leporatti/Maurizio Maccioni e Pierangelo Villa/Michael Adam Berni saranno da ammirare con le datate ma efficaci Renault Clio S1600 e, di certo, vorrà fare la voce grossa l’equipaggio “principe” della categoria, composto dai lucchesi Claudio Fanucchi e Riccardo Olivi, con la Peugeot 208 Rally4.
Con la stessa vettura cercherà di contrastarne il passo Michele Camarlinghi, ex Campione Italiano di velocità in salita, affiancato da Pellegrini.
Anche il giovane lucchese Filippo Tonarelli, con a destra l’esperto Castiglioni, cercherà, per la seconda volta al volante della Lancia Ypsilon Rally4, di dare continuità alla vittoria di classe conquistata al Ciocco. E ci saranno anche altri piloti desiderosi di mettersi in luce: dall’avvocato lucchese Luca Pierotti, che ricordiamo due volte vincitore assoluto della gara, all’elbano Luca Specos (Peugeot 208), al pratese Maurizio Billocci (Peugeot 208) e a Davide Giordano (Lancia Ypsilon), fino ad arrivare al locale Fabio Ceccarelli, che praticamente disputa una sola gara all’anno, quella di casa, e stavolta sarà al debutto con una Peugeot 208.
Stessa vettura anche per il pesciatino Luca Sonnoli, ancora affiancato dal figlio Tommaso, anch’egli al debutto con una 208 Rally4 dopo tante soddisfazioni ottenute con la più piccola Peugeot 106. Ci saranno poi, a movimentare ulteriormente le operazioni, anche il pisano Riccardo Tommi (Peugeot 208 R2) e Maicol Cecchi (Peugeot 208). Dopo cinque stagioni di stop rientreranno inoltre i coniugi Marco Braccini e Anna Sassonia (Peugeot 208 R2), così come lo spezzino Luca Raspini con la Renault Clio RS Gruppo N.
Prestazioni di rilievo si attendono anche dai lucchesi Marco Mori e Lorenzo Nesti, entrambi al volante di una meno potente ma comunque efficace Renault Clio Rally5. Con l’intramontabile Renault Clio Williams si ripropone invece il larcianese Fabio Spinelli, affiancato da Simone Gabbricci: i due si sono già messi in evidenza il mese scorso al Trofeo Maremma e ricordiamo inoltre il loro settimo posto assoluto all’Abeti dello scorso anno. Saranno quindi al via con l’intenzione di tornare a brillare. Tra coloro che possono fare bene c’è anche Sandro Incerpi, in cerca di riscatto dopo il ritiro per la rottura del cambio al Trofeo Maremma, al volante della sua Peugeot 106 Kit.

Le sfide rosa
Si passa poi alle sfide “rosa”, quelle femminili, che sulla Montagna Pistoiese vedranno al via cinque equipaggi. Favorita d’obbligo Maila Cammilli, capoclassifica di campionato, affiancata dalla figlia Asia Fagni sulla Peugeot 208. A darle battaglia ci penserà la Campionessa nazionale della Coppa Italia 2025, Noemi Artino, in coppia con l’elbana Luisa Lanera. Gara “di casa” poi per Anthilia Vivarelli, alla sua quarta esperienza agonistica, nuovamente affiancata dal padre Alessandro, copilota vincente di lungo corso. L’aretina Alexandra Prunache ci riprova con al fianco Massimo Bazzani, copilota di livello, su una Clio Rally5, mentre Sabrina Moscardini sarà della partita insieme a Eleonora Bertoni su una Fiat Seicento.
Recordman di vittorie nella gara “moderna” e già vincitore anche tra le vetture storiche, l’abetonese Federico Gasperetti, con il fido Ferrari al fianco ci riprova tra le strade casalinghe con la Peugeot 205 GTi. A contrastargli il passo ci sarà il lucchese Riccardo Lombardi, primo di categoria in Maremma, con la Opel Kadett GSi condivisa con Simone Marchi e cercherà di sfruttare la trazione integrale della sua Ford Sierra Cosworth il lucchese Nicola Guerrini, con Arianna Ravano. Trazione integrale anche per Massimo GAnbini e Stefano Biagini, con il driver che cerca rivalsa dalla delusione del ritiro al Trofeo Maremma. Poi, con la celebre Alfa Romeo 33 torna tra le curve della montagna pistoiese anche il pisano Lio Tommi, con Ricci alle note, un piacevole remake.
E’ stata disegnata una gara che, pur ispirandosi alla tradizione, ha importanti novità. La partenza è fissata per sabato 16 maggio alle ore 16:00 dalla Service Area di Campo Tizzoro. I concorrenti affronteranno subito i primi due passaggi sulla nuova prova speciale “Dynamo Camp” di 5,770 chilometri, la grande novità dell’edizione duemilaventisei del Rally “più verde d’Italia”, che si sviluppa nell’intreccio di strade tra Gavinana e Maresca, con un disegno inedito. Seguirà il riordinamento notturno a San Marcello Pistoiese, da dove gli equipaggi ripartiranno l’indomani.
Domenica 17 maggio sono previste le restanti cinque prove speciali, su due tracciati conosciuti e selettivi: “Torri di Popiglio” (km 13,520), un classico fin dai primi anni della gara, riproposto nella versione 2025 (da Casotti di Cutigliano fino alla strada statale 12 del Brennero, in località La Lima), e la prova “Melo” (km 10,250), da Cutigliano a Pianosinatico passando da Rivoreta, anch’essa confermata sullo stesso sviluppo dello scorso anno. Sono “piesse” che hanno fatto la storia della gara e che verranno percorse rispettivamente tre e due volte. L’arrivo finale si terrà in Piazza Matteotti a San Marcello Pistoiese a partire dalle ore 17:30.
Il Parco Assistenza è confermato a Campo Tizzoro, nella zona degli insediamenti produttivi ex SMI. I riordinamenti saranno cinque: il primo a San Marcello, tra le prime due prove speciali (in via Pietro Leopoldo), quello notturno in piazza Maestri del Lavoro, e i restanti a Maresca (nella piazza della Stazione) e Cutigliano (nel piazzale Fabio Danti).
Da sempre cuore pulsante del Rally degli Abeti e Abetone, la centralissima Piazza Matteotti di San Marcello, sede dell’arrivo della gara, sarà quest’anno protagonista anche durante tutto il fine settimana grazie al Rally Village, uno spazio pensato come punto d’incontro e di aggregazione per il pubblico, gli studenti, gli appassionati e le famiglie.
Il programma prevede diverse iniziative: dal corso di guida sicura dedicato agli studenti dell’Istituto Superiore di San Marcello, a una sfilata di moda, fino alla possibilità di partecipare a momenti di apericena realizzati in collaborazione con le attività di ristorazione locali. Insieme ai commercianti della Montagna Pistoiese sarà inoltre allestita un’area espositiva dedicata alle realtà del territorio e ai prodotti tipici locali, per valorizzare tradizioni, eccellenze e identità di una comunità da sempre profondamente legata alla gara. Un’iniziativa pensata per trasformare Piazza Matteotti ancora di più in un vero centro vivo della manifestazione, capace di unire sport, territorio e convivialità.