Pioltello (MI)

Minori affidati in struttura o ad altre famiglie: da oggi i genitori devono contribuire alla retta

Troppi i casi a carico dell'ente comunale di Pioltello, così si è scelto di chiedere un contributo sulle retti alle famiglie di provenienza

Minori affidati in struttura o ad altre famiglie: da oggi i genitori devono contribuire alla retta

Un numero in crescita costante, tanto che la spesa comincia a pesare in maniera importante anche sulle casse comunali. Così la Giunta di Pioltello ha deciso un cambio di rotta politico e amministrativo in tema di tutela minori.

Minori affidati, i genitori devono pagare

Giovedì sera in Consiglio comunale si è discussa la proposta di delibera presentata dall’assessore ai Servizi sociali Mirko Dichio  di chiedere una compartecipazione alle rette per le strutture dove vengono affidati i minori tolti alle rispettive famiglie. La premessa da non dimenticare è che si tratta di casi limite, dove il giudice interviene reputando che l’allontanamento da mamma e papà, seppure provvisorio, sia l’unica strada da seguire a fronte di particolari e gravi situazioni.

La finalità è sempre ricostituire il nucleo familiare originario lavorando per superare i problemi esistenti – ha spiegato Dichio – Per far ciò talvolta è necessario spostare i minori in strutture ad hoc. Sino a oggi le spese venivano sostenute interamente dal Comune, ma il crescente numero di minori in queste condizioni obbliga a cambiare modus operandi

Da qui la scelta di chiedere una compartecipazione alle spese da parte dei genitori, anche se la potestà sui figli è momentaneamente sospesa.

In base alle possibilità economiche delle famiglie, analizzando i singoli casi sulla base dell’Isee, verranno predisposte delle tabelle con le somme da versare all’ente – ha concluso Dichio – Tra la fine del 2025 e l’inizio del 2026 abbiamo registrato una crescita dei casi e non è corretto che sia solo la comunità a farsi carico dei costi. Anche se i figli non sono più a casa, la responsabilità genitoriale non decade