Cologno Monzese (MI)

Furgone procede a zig zag, poi il controllo: guidava fumando uno spinello

E' accaduto a Cologno Monzese, durante una delle prime serate del terzo turno del Comando

Furgone procede a zig zag, poi il controllo: guidava fumando uno spinello

A insospettire gli agenti è stata l’andatura zigzagante dell’autocarro, che li ha spinti a procedere un controllo. E alla fine è stato accertato che l’uomo al volante del mezzo stava guidando fumando uno spinello.

Guida fumando uno spinello

E’ accaduto a Cologno Monzese, poco prima delle 24 di lunedì 4 maggio 2026 e in occasione di una delle prime serate interessate dal terzo turno della Polizia Locale.

Il furgone è stato intercettato in via Mozart. Una volta intimato l’alt, già nei primi istanti del controllo la situazione è apparsa anomala: dall’abitacolo, infatti, proveniva un forte odore riconducibile all’hashish, chiaramente percepibile dagli agenti anche dall’esterno.

Durante la verifica dei documenti, gli agenti hanno notato ulteriori elementi sospetti. Dal finestrino fuoriusciva un leggero fumo. Da qui la decisione di procedere all’ispezione dell’autocarro: all’interno della maniglia della portiera era stato nascosto uno spinello, spento frettolosamente, ma ancora fumante.

Sequestrata altra droga

Durante l’ispezione è stato rinvenuto allo stupefacente: circa 1,5 grammi di hashish, considerata per uso personale.

Al conducente, un cittadino egiziano residente a Milano, classe 1971, è stato contestato l’articolo 187 del Codice della strada, che disciplina la guida in stato di alterazione psico-fisica per l’uso di sostanze stupefacenti. Tale violazione comporta conseguenze rilevanti, tra cui la denuncia penale, oltre a sanzioni accessorie come la sospensione della patente e, nei casi più gravi, la confisca del veicolo.

Parallelamente, è stata contestata anche la violazione dell’articolo 75 del Dpr 309/1990, che ha comportato la segnalazione alla Prefettura come assuntore di stupefacenti. Nel caso specifico, trattandosi di un cittadino straniero, le ripercussioni potrebbero incidere anche sul rinnovo del permesso di soggiorno.

In applicazione delle disposizioni introdotte dalla Legge Cartabia, l’uomo è stato inoltre fotosegnalato, come previsto nei casi di denuncia a carico di cittadini stranieri. Al termine delle operazioni su strada, è stato accompagnato presso l’ospedale ospedale Niguarda per essere sottoposto agli esami ematici necessari a confermare lo stato di alterazione.

L’avvio del terzo turno serale

Come detto, il controllo in questione è stato eseguito durante una delle serate interessate dal terzo turno della Polizia Locale, ufficialmente avviato sabato 2 maggio.

“Anche per il 2026 il personale del Comando sarà impegnato nel terzo turno con agenti che resteranno in servizio dal lunedì al sabato, almeno fino all’1 di notte, per sei giorni su sette – hanno spiegato dall’Amministrazione – Il servizio, che proseguirà fino all’inizio dell’autunno, vedrà un rafforzamento della sinergia con i Carabinieri e l’attivazione di operazioni specifiche di monitoraggio. Un impegno concreto per garantire presidio, sicurezza urbana e vivibilità degli spazi pubblici”.

Uno sforzo che ha voluto sottolineare l’assessore alla Sicurezza Alessandro Del Corno.

“Accanto al terzo turno affiancheremo il progetto ‘Custodiamo Cologno’, che permetterà di mettere in campo dei controlli straordinari, oltre l’1 di notte, soprattutto nei fine settimana – ha sottolineato – Inoltre ci sono alcune novità rispetto al 2025: quest’anno il turno serale è stato prolungato fino all’1, e non più fino alle 24 circa, inoltre interesserà sei giorni alla settimana su sette, e non più 4/5. Sono risultati possibili grazie alla contrattazione sindacale e all’aumento del personale: nell’ambito delle procedure di selezione e assunzione in corso, il Comando arriverà ad avere in servizio 44 unità. Un numero mai così elevato rispetto al passato”.