Il chiarimento arriva diretto e senza spazio per interpretazioni: Claudio Ranieri prende la parola e mette fine alle ricostruzioni circolate nelle ultime ore sul suo addio alla AS Roma.
A poche ore dalla separazione, l’ex tecnico giallorosso ha voluto precisare la natura della decisione, respingendo con fermezza l’ipotesi di dimissioni volontarie e riportando il racconto su binari più aderenti alla realtà dei fatti.
“L’interruzione del rapporto di Senior advisor è dipesa da una determinazione unilaterale della società”, esordisce Ranieri in una nota all’Ansa.
Un passaggio netto, che mira a ristabilire chiarezza dopo una giornata in cui indiscrezioni e interpretazioni avevano alimentato un clima di incertezza attorno alla sua posizione.
“Lo dico per dovere di trasparenza, chiarezza del proprio agire, fedeltà alla verità dei fatti e amore per la maglia che rappresenta la seconda pelle”, ha proseguito.
Parole che testimoniano il legame profondo con l’ambiente romanista e che accompagnano anche i saluti, carichi di riconoscenza. Ranieri ha voluto al contempo “ringraziare la famiglia Friedkin, la squadra, i dipendenti e l’intero popolo giallorosso per l’immenso affetto tributato nel corso degli anni, sempre integralmente ricambiato. Forza Roma sempre” conclude l’ex tecnico.
Già nella mattinata, del resto, il comunicato ufficiale del club lasciava intendere come la decisione fosse maturata ai vertici della società, chiamata a delineare il futuro e a sciogliere nodi ormai diventati complessi.
Sullo sfondo, anche la necessità di scegliere una nuova direzione tecnica, con il nome di Gian Piero Gasperini accostato alla panchina giallorossa in un contesto segnato da una frattura ritenuta difficilmente ricomponibile.
Per Ranieri si apre ora una fase diversa, lontana dai riflettori operativi ma non dal sentimento che lo lega alla Roma. L’ex allenatore, che non aveva mai preso in considerazione l’ipotesi di dimettersi, seguirà la squadra da tifoso fino al termine della stagione.
All’orizzonte, intanto, potrebbe profilarsi anche una nuova opportunità istituzionale: non è escluso infatti un contatto con la Federazione per un possibile ruolo dirigenziale in ambito azzurro, ipotesi che aggiungerebbe un ulteriore capitolo alla lunga carriera di Sir Claudio.