Nessuna mente razionale, ancorché super tifosa, avrebbe scommesso un cent sul passaggio di turno del Bologna (già sconfitto 1-3 al Dall’Ara) ma era difficile ipotizzare una simile figuraccia. L’Aston Villa ci mette pochi minuti per prendere le misure, rifilarci 3 pappine (e un rigore parato da Ravaglia), complice una difesa imbarazzante almeno a questi livelli. Dove l’assenza di Lucumi pesa come un macigno. Mettici pure l’inversione dei terzini voluta da Italiano, per condire l’harakiri, Miranda a destra e Joao Mario a sinistra e la frittata è fatta. Non a caso almeno due dei tre gol arrivano per clamorosi errori di posizione. Quasi comico il terzo gol, direttamente su rimessa laterale. Dormite di Joao Mario, Miranda, Vitik, Casale e tutt’altro che impeccabile Ravaglia che ne becca 2 sul suo palo presuntamente di chiusura. Nel secondo tempo il Bologna ci prova ma sono i padroni di casa a fare il quarto gol. Cosa dire? Cosa salvare di questa stagione ormai finita? Il Bologna è fuori dall’Europa per la prossima stagione. E l’impressione è che per tornarci servirà una mezza, se non una totale rivoluzione. Con buona pace delle plusvalenze. O se il paradigma saranno le plusvalenze, facciamocene una ragione e accontentiamoci della metà classifica da qui all’eternità. In questa pessima giornata per i nostri colori, un’ulteriore e assai più grave nota di dolore. La morte in un incidente del portiere Alexander Manninger, che giocò nel Bologna nella stagione 2003-2004.
Bologna (BO)
Bologna surclassato, arrivederci Europa non si sa a quando