Treviglio (BG)

Treviglio, “Cuore e vita” e “Il sogno di Iaia” donano quattro nuovi defibrillatori

I nuovi Dae entreranno a far parte del patrimonio comunale e saranno prontamente installati e censiti sulla piattaforma regionale Areu

Treviglio, “Cuore e vita” e “Il sogno di Iaia” donano quattro nuovi defibrillatori

Quattro nuovi defibrillatori a disposizione della città. La Giunta comunale ha approvato ufficialmente l’accettazione della donazione di quattro nuovi Dae, portando a 21 il numero complessivo di dispositivi riferibili direttamente all’Amministrazione, che integrano quelli installati e gestiti da soggetti privati a Treviglio.

Quattro nuovi Dae per Treviglio

I nuovi defibrillatori, tutti modello “Zoll Aed Plus”, sono stati donati da due realtà associative che confermano così il forte legame tra il tessuto sociale e la tutela della salute pubblica e l’attenzione alla comunità: tre sono stati donati dall’associazione “Cuore e Vita” di Treviglio, da sempre impegnata nella promozione della prevenzione delle malattie del cuore; un defibrillatore arriva invece dall’associazione “Il Sogno di Iaia” di Sulmona (Pe), con sede operativa a Romano di Lombardia che propone progetti nei reparti pediatrici e promuove la donazione di defibrillatori.

Dove verranno installati

I nuovi Dae entreranno a far parte del patrimonio comunale e saranno prontamente installati e censiti sulla piattaforma regionale Areu: uno sarà posizionato in corrispondenza del nuovo Polo Lavoro Treviglio di via Visconti, in un’area che copre anche stazione Ovest e Palazzetto dello sport; uno sarà installato all’asilo nido comunale di via Trento, uno sarà fornito alla Polizia locale e uno sarà collocato nel piazzale della Stazione Centrale in occasione dei prossimi lavori di riqualificazione. L’acquisto delle teche, la posa, l’installazione e la manutenzione saranno a carico del Comune di Treviglio.

Il Comune finanzia la formazione

Parallelamente, l’Amministrazione ha rinnovato in questi giorni anche l’impegno per le sessioni formative dedicate alle procedure Blsd (Basic Life Support – Defibrillation). Il piano formativo coinvolge dipendenti del Comune, personale scolastico degli istituti cittadini e collaboratori delle società sportive locali. Seguiranno poi altri momenti di formazione, anche in collaborazione con “Cuore e Vita”. L’obiettivo è garantire che la presenza capillare dei dispositivi sia supportata da una comunità consapevole e capace di intervenire tempestivamente in caso di emergenza.

“Ringrazio le associazioni “Cuore e Vita” e “Il Sogno di Iaia” per la collaborazione al servizio della comunità – ha commentato il sindaco Juri Imeri – Il loro gesto di generosità, unito all’impegno del Comune, ci permette di potenziare la rete di Dae sul territorio, confermando che la sinergia tra ente locale e terzo settore è preziosa per il benessere comune. Contestualmente continuiamo a investire sulla formazione del personale comunale e a promuovere corsi per il personale della scuola e del mondo sportivo, attività che si aggiunge a quella di molte altre associazioni presenti sul territorio a dimostrazione di una sensibilità diffusa. Raggiungere la quota di 21 DAE, collocati in aree strategiche e accessibili, conferma la massima attenzione al tema e garantisce una prima fondamentale possibilità di intervento in caso di emergenza”.