La Polizia di Stato di Venezia ha arrestato, in flagranza di reato, un cittadino di origini tunisine di 20 anni, regolare sul territorio nazionale, con l’accusa di truffa aggravata ai danni di un anziano. L’operazione, condotta dagli investigatori della Squadra Mobile, rientra nel piano di contrasto ai reati contro le fasce deboli coordinato dalla Questura lagunare.
Finto carabiniere truffa un anziano di 92 anni e si fa consegnare tutti i gioielli
L’episodio si è verificato a Mirano, dove la vittima, un residente di 92 anni, è stata raggiunta con la tecnica del “finto Carabiniere“.
Attraverso una messinscena legata alla falsa commissione di un furto in una gioielleria, l’anziano è stato indotto a credere di dover consegnare i preziosi custoditi nella propria abitazione per presunte necessità investigative.
Convinto dalla narrazione dell’interlocutore, l’ultranovantenne ha ceduto i gioielli di famiglia al ventenne.
Gli agenti della Squadra Mobile, impegnati in un servizio di monitoraggio preventivo, hanno intercettato l’indagato proprio mentre abbandonava lo stabile dove risiede la vittima.

Sottoposto a controllo, il giovane è stato trovato in possesso dell’intera refurtiva. I gioielli sono stati successivamente riconsegnati al proprietario presso gli uffici della Questura, dove il novantaduenne è stato accompagnato per formalizzare la denuncia dell’accaduto.

Dell’arresto è stata informata l’Autorità giudiziaria competente per le fasi successive del rito penale. L’azione della Polizia di Stato prosegue con campagne di sensibilizzazione rivolte alla popolazione anziana per prevenire la reiterazione di simili fenomeni criminali sul territorio veneziano.