Girava per le strade della parte bassa del capoluogo con una paletta distintiva simile a quelle in dotazione alle Forze dell’Ordine esposta nell’abitacolo, ma era un civile senza alcuna autorizzazione. Gli agenti della Squadra Volante della Questura di Frosinone hanno denunciato un uomo al termine di un controllo nato proprio da quell’anomalia visibile dall’esterno dell’auto.
Il kit dell’illegalità: paletta, manganello e coltello
Alla vista della Polizia, l’uomo ha tentato invano di eludere il controllo, ma è stato fermato poco dopo. Oltre al sequestro del segno distintivo contraffatto, la perquisizione del veicolo ha portato alla luce un arsenale di oggetti atti a offendere:
-
Nel portabagagli è stato rinvenuto un manganello telescopico;
-
Sequestrato anche un coltello a serramanico.
Per il soggetto è scattata la denuncia per possesso di segni distintivi contraffatti, porto di armi proprie e oggetti atti ad offendere senza giustificato motivo.
Giro di vite sulla sicurezza: droga e 27 sanzioni stradali
L’attività della Questura, finalizzata alla prevenzione dei reati e al contrasto della criminalità diffusa, ha prodotto risultati significativi anche sul fronte amministrativo:
-
Sostanze stupefacenti: Due persone sono state segnalate alla Prefettura come assuntori di droga, poiché trovate in possesso di cocaina per uso personale.
-
Controlli a tappeto: In totale sono state identificate 110 persone e verificata la regolarità di 82 veicoli.
-
Codice della Strada: Il bilancio delle violazioni è pesante, con 27 contravvenzioni elevate e il ritiro di 20 documenti tra patenti e carte di circolazione.
È doveroso ricordare che, in ossequio al principio costituzionale di presunzione di innocenza, la posizione dell’indagato resta al vaglio dell’Autorità Giudiziaria e la colpevolezza sarà eventualmente accertata solo con una sentenza definitiva.