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Iran verso l’esclusione, ecco chi può prendere il suo posto

Il conflitto dopo gli attacchi di USA e Israele cambia tutto: Iraq pronto a subentrare, FIFA in attesa

Iran verso l’esclusione, ecco chi può prendere il suo posto

Il calcio rischia di fermarsi davanti alla guerra. L’Iran è a un passo dall’esclusione dai Mondiali 2026, una decisione che avrebbe del clamoroso ma che, alla luce degli eventi, appare sempre più concreta. Il conflitto esploso dopo gli attacchi di Stati Uniti e Israele impone priorità ben diverse dallo sport: prima la sicurezza e la tutela delle vite umane, poi il pallone.

A confermare il clima pesantissimo è stato Mehdi Taj, presidente della federcalcio iraniana: “Dopo questo attacco, non possiamo aspettarci di guardare con speranza alla Coppa del Mondo”. Parole che sanno di resa, in attesa di comunicazioni ufficiali.

La FIFA osserva: torneo al via l’11 giugno

La competizione, organizzata da FIFA, scatterà l’11 giugno 2026 tra Stati Uniti, Messico e Canada. La macchina organizzativa non può permettersi incertezze prolungate e, secondo indiscrezioni, starebbe già valutando le alternative in caso di forfait definitivo dell’Iran.

Chi al posto dell’Iran? L’ipotesi Iraq prende quota

In assenza di annunci ufficiali, prende corpo una soluzione precisa: sarebbe l’Iraq a entrare nel girone G, dove sono già inserite Belgio, Nuova Zelanda ed Egitto.

A cascata, gli Emirati Arabi Uniti prenderebbero il posto dell’Iraq nello spareggio intercontinentale contro una tra Bolivia e Suriname. Un effetto domino che ridisegnerebbe parte del tabellone mondiale.

Ipotesi ripescaggio: nessuna conferma

Resta invece senza conferme la suggestione di un possibile ripescaggio o di una wild card per una big eventualmente esclusa dai playoff di marzo, nei quali sarà impegnata anche l’Italia.

Al momento, tutto resta sospeso tra diplomazia, decisioni politiche e valutazioni sportive. Una cosa però è certa: se l’esclusione dell’Iran dovesse diventare ufficiale, i Mondiali 2026 partirebbero già con un terremoto istituzionale senza precedenti.