Il Sindaco di Vicenza, Giacomo Possamai, ha salutato il 2025 con l’occhio già puntato sugli obiettivi per il 2026, a partire dall’urbanistica che prevede due varianti relative all’ex Tribunale e all’area ex Zambon, oltre ai passaggi decisivi per il progetto della nuova sede della Biblioteca civica Bertoliana e alla possibile variante dedicata alla zona universitaria.
Così la conferenza stampa di fine anno ha avuto per oggetto proprio le principali prospettive di sviluppo della città.
Ex Tribunale di Santa Corona
“Per quanto riguarda l’ex Tribunale di Santa Corona – recita il comunicato stampa – l’edificio che lo ha ospitato per oltre sessant’anni non è più sottoposto al vincolo di giustizia ed è tornato a tutti gli effetti nella piena disponibilità del Comune di Vicenza. L’Amministrazione intende completare entro il 2026 la variante urbanistica per il cambio di destinazione d’uso, da palazzo di giustizia ad attività ricettiva, procedere con l’asta pubblica per la vendita dell’immobile e avviare i lavori di trasformazione in albergo entro il 2027”.
Area ex Zambon
Nel 2026 passerà in Consiglio comunale la variante urbanistica sull’area ex Zambon ed in questo caso, il Sindaco ha riferito del definitivo abbandono della funzione residenziale e l’ampliamento dell’area a parco con alcune piccole strutture destinate ad attività di servizio.
Biblioteca Bertoliana
Questo è il tema che è sembrato più caro al Sindaco il quale ha detto che è in via di definizione e il Documento di indirizzi progettuali, che prevede un impegno di 1 milione e 200 mila euro e definisce i criteri e gli elementi fondamentali che dovranno caratterizzare il progetto.
“Si tratta di un grande passo avanti – ha spiegato il sindaco – perché, proseguendo con l’iter, entro la primavera del 2026 sarà possibile indire la gara di progettazione e arrivare al progetto definitivo della Biblioteca. In trent’anni di discussioni non si era mai giunti a questo risultato: avere il progetto entro la fine del 2026 e andare in gara nel 2027 rappresenta un traguardo importantissimo”.
Il costo complessivo del progetto è stimato in circa 20 milioni di euro:
“Come Amministrazione – ha aggiunto il Sindaco – ci siamo dati l’obiettivo molto ambizioso di finanziare l’opera in un’unica tranche. Una quota rilevante delle risorse è già disponibile a bilancio sotto forma di mutuo e puntiamo a coprire circa metà del totale con fondi comunali. Il resto lo cercheremo attraverso fondazioni bancarie e grandi aziende, con una grande call di Artbonus, simile a quella delle facciate dell’Olimpico ma ancora più ampia, coinvolgendo l’intera città. L’obiettivo è trasformare la Biblioteca nella Casa della cultura di Vicenza”.
Polo universitario
Sul fronte università, il sindaco ha riferito del contributo di 400mila euro di Cariverona per l’Università di Mantova e di Vicenza ma ha anche anticipato che nel 2026 potrebbe essere avviata una variante o un intervento urbanistico nell’area universitaria.
“Insieme a Camera di commercio, Provincia e Fondazione per gli Studi universitari – ha spiegato – vogliamo completare la riqualificazione complessiva della zona, dove sono già in corso i cantieri per lo studentato, l’ampliamento della Farmacia con ambulatori e parcheggi, in parte privati e in parte a uso pubblico, oltre allo sblocco dell’intervento nell’area dell’ex distributore di carburanti, già approvato in Giunta”.
Insomma, il 2026 inizierà senza indugio con ambiziosi programmi tanto che proprio per ieri, 31 dicembre 2025, il sindaco ha convocato la Giunta ed ha annunciato:
“Già domani sarà approvata la delibera con i criteri di indirizzo – ha spiegato Possamai – con l’obiettivo di garantire contributi più significativi e di innalzare la qualità progettuale delle iniziative finanziate. I progetti saranno inoltre legati a un indirizzo tematico definito dall’Amministrazione e anche nel 2026 la Giunta tornerà nei quartieri e nei mercati, quindi concretamente tra la gente”.