Viterbo si prepara a raccontare la propria storia attraverso un percorso digitale e interattivo. L’amministrazione comunale ha presentato un progetto che trasforma alcuni luoghi simbolici della città in tappe di un’esperienza narrativa, accessibile nello spazio urbano attraverso pannelli, codici QR e un’applicazione dedicata.
L’iniziativa, denominata Viterbo Memory Game, nasce con l’obiettivo di avvicinare il pubblico al patrimonio storico, artistico e identitario locale attraverso strumenti e modalità di fruizione differenti. Il percorso sarà rivolto sia ai visitatori sia ai residenti, chiamati a riscoprire luoghi, personaggi, tradizioni e vicende legate alla memoria cittadina.
Le prime tre tappe
La prima fase coinvolgerà tre immobili comunali particolarmente significativi. Si tratta dell’ex chiesa di San Giovanni Battista degli Almadiani, in piazza dei Caduti, di palazzo dei Priori, in piazza del Plebiscito, e dell’ex chiesa dei Santi Giuseppe e Teresa, in piazza Fontana Grande.
I tre siti sono stati individuati per le loro caratteristiche storiche, architettoniche e funzionali e per la capacità di rappresentare momenti diversi dell’identità di Viterbo. Per ciascun luogo saranno predisposti pannelli narrativi e multimediali. Attraverso la scansione dei QR-code, il pubblico potrà accedere a contenuti digitali dedicati agli edifici e alle storie a essi collegate.
Dalla ricerca all’applicazione
La realizzazione del progetto prevede una serie di attività: la ricerca preliminare sui contenuti storici e culturali, la definizione dei percorsi narrativi, la produzione di testi e materiali multimediali, lo sviluppo dell’applicazione e l’allestimento dei supporti nei tre immobili selezionati.
La sindaca Chiara Frontini ha spiegato che l’obiettivo è sperimentare un linguaggio capace di coinvolgere giovani, famiglie, turisti e cittadini. L’amministrazione intende quindi affiancare alle tradizionali informazioni sui luoghi storici un’esperienza più interattiva, che consenta di fermarsi, consultare i contenuti e approfondire gli elementi legati a ciascun sito.
Il progetto è stato concepito come un sistema progressivo e modulare. In una fase successiva, infatti, il numero dei luoghi e dei contenuti potrà essere ampliato, estendendo il percorso ad altri elementi del patrimonio cittadino. L’iniziativa mette così in relazione strumenti digitali, valorizzazione culturale e conoscenza del territorio, senza limitarsi alle tre tappe previste per l’avvio.