Toscana

Svelati i bozzetti del Carnevale 2027 tra miti e satira

Le creazioni affronteranno letteratura, musica, diritti civili e nuovi equilibri internazionali

Il Carnevale di Viareggio 2027 ha presentato i bozzetti ufficiali delle gigantesche opere di cartapesta destinate a sfilare sui viali a mare. La presentazione si è svolta l’11 agosto 2026 alla Cittadella, sede dei maestri costruttori, nel corso di una serata dedicata alla nuova edizione della manifestazione.

Le sfilate sono già state calendarizzate per il 30 gennaio e per il 4, 7, 9, 14 e 20 febbraio 2027. I carri porteranno in scena temi diversi, dalla rilettura dei grandi classici della letteratura mondiale alla musica, dai miti antichi alle questioni civili e politiche del presente. Accanto alla leggerezza dei colori e dei coriandoli troveranno spazio anche riflessioni sulla società contemporanea e sulle dinamiche geopolitiche.

Tra letteratura, musica e impegno civile

I bozzetti comprendono riferimenti all’Amleto di William Shakespeare, al viaggio di Ulisse e al Don Chisciotte di Miguel de Cervantes. Sono inoltre presenti richiami alle opere di Salvatore Quasimodo e Victor Hugo, con Notre-Dame de Paris, oltre alla fiaba di Barbablù e al Mago di Oz. Un progetto è dedicato alla figura di Johann Sebastian Bach, mentre altri lavori sviluppano suggestioni fantasy e simbolismi legati ai nativi americani.

Tra i carri di prima categoria, Alessandro Avanzini propone una rappresentazione dei nuovi equilibri geopolitici e della competizione tra Stati Uniti e Cina. Luca Bertozzi utilizza invece la piuma dei nativi americani come simbolo di coraggio e libertà. Umberto, Stefano e Michele Cinquini concentrano il proprio lavoro sui diritti dell’infanzia, portando al centro una questione civile.

Le proposte dei maestri costruttori

La ditta Lebigre e Roger riprende il celebre dubbio amletico per trasformarlo in una riflessione sul pensiero critico, in una società descritta come sempre più abituata ad accettare risposte precostituite. Matteo Raciti sceglie invece il viaggio di Ulisse come metafora dello smarrimento dell’uomo contemporaneo.

La prima uscita ufficiale della nuova edizione è stata affidata a Riccardo Maria Monti, nuovo presidente della Fondazione Carnevale. Nel presentare il programma, Monti ha indicato tra gli obiettivi del mandato la volontà di rafforzare la proiezione internazionale della manifestazione e di valorizzarne la dimensione artistica e mediatica anche oltre i confini nazionali.

Il programma del 2027 conferma così la presenza di soggetti della tradizione letteraria e musicale insieme a temi di attualità. Le opere saranno sottoposte al pubblico durante i sei appuntamenti già fissati, quando le riflessioni sulla contemporaneità verranno tradotte nel linguaggio scenografico dei carri allegorici.