Vercelli (VC)

E’ il tempo delle grandi montagne per il Velo Club Vercelli

È stato un weekend di alta quota quello trascorso dai ciclisti del Velo Club Vercelli, con un'appendice in pianura per i velocisti della squadra corse.

E’ il tempo delle grandi montagne per il Velo Club Vercelli

È stato un weekend di alta quota quello trascorso dai ciclisti del Velo Club Vercelli, con un’appendice in pianura per i velocisti della squadra corse.

Sabato 4 luglio infatti le ruote veloci rosso-blu sono state protagoniste a Bogogno nella gara in linea valida come tappa del Controgiro: nella prima partenza Alberto Levantesi ha concluso al 4° posto tra i supergentleman A, e con questo piazzamento sta cercando di difendere strenuamente il primato provvisorio nella classifica generale di categoria.
Nella seconda partenza Simone Cabiale e Nicolò Boltri si sono piazzati rispettivamente 2° nei Veterani A e 1° nei Senior B; per entrambi questi piazzamenti si stanno rivelando cruciali per consolidare i loro primi posti di categoria, a poche prove dal termine del campionato.

Domenica 5 luglio è stato un vero e proprio festival delle salite, con 4 diverse manifestazioni. Ben 11 tesserati del Velo hanno preso parte ad Omegna alla Centovalli, randonnée non competitiva di grande prestigio, che prevedeva un percorso unico di 140 km con sconfinamento in Svizzera per affrontare la famosa salita delle Centovalli in territorio elvetico. Da sottolineare la prestazione delle 3 scalatrici biellesi del Velo, Valeria Ubertino, Chiara Tosetti e Silvia Coda, che sono state sempre scortate dal blocco dei compagni di squadra, mostrando uno spirito di squadra invidiabile. Per la compagine vercellese alla fine è arrivato il trofeo come 3ª società per numero di iscritti.

A Ponte di Legno, per la Granfondo Gavia Mortirolo, prestigiosa prova del circuito Gs Alpi, erano sei gli atleti del Velo presenti: Max Muraro e Mario Martorana hanno optato per il percorso lungo (140 km e 3500 metri di dislivello), Luigi Vitali, Roberto Avetta e Alberto Prando hanno completato il medio (113 km e 3000 metri di dislivello), Marco Conti il corto (45 km). Per i percorsi lungo e medio erano previste le scalate delle iconiche salite del Passo Gavia (17 km fino a quota 2650 metri di altitudine) e del Mortirolo (14 km con punte di pendenza fino al 18%).
La Gavia e Mortirolo era valida come prova del Prestigio 2026, che Muraro e Martorana stanno inseguendo dall’inizio della stagione.

Alla Maratona delle Dolomiti 2026 Gabriele Fabbri ha tenuto alti i coloro del Velo completando il percorso da 143 km e 4200 metri di dislivello in poco meno di 8 ore.

Infine in Austria, il rossoblù Davide Zaniboni ha partecipato alla Tannheimer Radmarathon, manifestazione alpina con un percorso diviso tra Austria e Germania e caratteristiche da veri scalatori: 212 km e 3500 metri di dislivello.
Il granfondista del Velo ha sfoderato una prestazione di grande livello: tempo di 6 ore e 50, 31 km/h di media, 257° assoluto e 96° di categoria.

Il prossimo fine settimana vedrà il sodalizio di Via Mucrone ancora protagonista in montagna, con la gara in salita Campiglia-Bielmonte (circuito Starscup) e la Granfondo Biella-Oropa.