Il Comitato della Croce Rossa Italiana di Vercelli si avvia verso una fase commissariale. Nel pomeriggio dell’11 agosto, il presidente Carlo Albricci e i componenti del Consiglio direttivo hanno rassegnato le dimissioni nelle mani del presidente regionale Vittorio Ferrero.
La decisione, secondo quanto riferito, è maturata dopo un periodo segnato da difficoltà operative. Le dimissioni sono state presentate senza polemiche e dovrebbero aprire il percorso previsto dallo Statuto della Croce Rossa Italiana per assicurare la continuità delle attività e accompagnare il Comitato fino alla scelta di una nuova amministrazione locale.
La gestione affidata a un commissario
Sarà ora nominato un Commissario, incaricato di guidare temporaneamente il Comitato vercellese. Il suo compito sarà garantire il prosieguo delle attività dell’associazione e gestire la fase che porterà all’indizione di nuove elezioni per il rinnovo degli organi amministrativi.
Il presidente regionale Vittorio Ferrero ha comunicato di aver appreso delle dimissioni contestuali del presidente e dei consiglieri, ringraziando Albricci e gli altri componenti del direttivo per il lavoro svolto nei due anni trascorsi alla guida del Comitato e per l’impegno dedicato alla Croce Rossa Italiana.
Ferrero ha inoltre spiegato che nei prossimi giorni, anche considerando il periodo feriale, saranno completati gli adempimenti stabiliti dallo Statuto. La nomina del commissario rappresenterà quindi uno strumento di continuità amministrativa in attesa del ritorno a una gestione eletta.
Il possibile incarico
Tra i dirigenti considerati idonei per assumere il ruolo viene indicato come possibile candidato Matteo Cannonero, originario di Cassine. Al momento, tuttavia, si tratta di un’ipotesi: la decisione formale spetta agli organismi regionali competenti, che dovranno procedere secondo le regole dell’associazione.
La vicenda si inserisce nelle difficoltà organizzative che possono interessare realtà fondate in larga parte sul volontariato. Per il Comitato di Vercelli, il commissariamento dovrà consentire di mantenere operative le attività fino alla definizione del nuovo assetto e alla successiva elezione del presidente e del Consiglio direttivo.