Oltre 50 lavoratori in nero, altri 10 impiegati irregolari e più di 280 violazioni in materia di certificazione fiscale. È il bilancio dei controlli condotti dalla Guardia di Finanza in provincia di Varese nell’ambito delle attività di contrasto agli illeciti economico-finanziari.
Le verifiche sono state intensificate durante il periodo estivo e hanno interessato soprattutto bar, ristoranti, pizzerie, locali di intrattenimento, gelaterie e opifici. I militari hanno effettuato controlli anche in alcune aree considerate sensibili, tra cui stazioni ferroviarie e parchi pubblici, con l’obiettivo di verificare il rispetto delle norme fiscali e della legislazione sul lavoro.
Le irregolarità riscontrate
Particolare attenzione è stata dedicata alla posizione dei lavoratori. Tra i casi accertati figurano sei lavoratori irregolari in un autolavaggio, sei persone impiegate senza regolare contratto in un bar, cinque lavoratori in nero in una discoteca e altri tre all’interno di un opificio gestito da cittadini di nazionalità cinese.
Le violazioni rilevate hanno portato i Finanzieri ad avanzare la proposta di sospensione per 16 attività imprenditoriali. Nel corso degli interventi sono stati inoltre individuati tre cittadini stranieri irregolarmente presenti sul territorio nazionale. Un cittadino italiano è stato invece sorpreso mentre lavorava nonostante percepisse indebitamente l’indennità di disoccupazione.
Le sanzioni e i servizi sul territorio
Complessivamente, alla luce degli illeciti contestati, sono state applicate sanzioni amministrative per un importo complessivo vicino ai 500 mila euro. Le somme riguardano le diverse violazioni emerse durante i controlli, comprese quelle relative alla certificazione fiscale e all’impiego di personale non regolarmente assunto.
L’attività della Guardia di Finanza si è inserita anche nei servizi straordinari di controllo del territorio denominati anti movida, disposti dalla Prefettura di Varese e coordinati dalla Questura. Agli interventi hanno partecipato anche l’Arma dei Carabinieri e le Polizie Locali.
Secondo quanto sottolineato dalla Guardia di Finanza, il lavoro irregolare priva gli occupati delle necessarie coperture previdenziali e assicurative, con possibili conseguenze sul futuro pensionistico e sulle garanzie in caso di infortunio. Il fenomeno incide inoltre sulla concorrenza, penalizzando le imprese che rispettano gli obblighi previsti dalla normativa.