Domenica 9 agosto la Stazione di Valmasino del Soccorso Alpino e Speleologico, VII Delegazione Valtellina-Valchiavenna, è stata impegnata in tre operazioni in alta quota. Gli interventi si sono svolti tra il ghiacciaio di Preda Rossa, il bivacco Odello Grandori e Punta Sertori, con il coinvolgimento degli equipaggi dell’elisoccorso AREU e, nell’ultimo caso, anche del Soccorso Alpino della Guardia di Finanza.
Le prime due attivazioni
Il primo allertamento è scattato intorno alle 7 per un alpinista caduto sul ghiacciaio di Preda Rossa, a circa 2.900 metri di quota. I tecnici della Stazione di Valmasino si sono preparati in piazzola, pronti a fornire supporto all’elisoccorso di Sondrio di AREU, l’Agenzia regionale emergenza urgenza.
Nel tardo pomeriggio, alle 18.15, è arrivata una seconda richiesta di intervento. Questa volta a trovarsi in difficoltà era un escursionista di 21 anni, nei pressi del bivacco Odello Grandori, a circa 3.000 metri. Il giovane era sfinito e non riusciva a proseguire. Il recupero è stato effettuato direttamente dall’elisoccorso di Sondrio, senza la necessità di mobilitare le squadre territoriali.
Il recupero a Punta Sertori
La terza attivazione è arrivata alle 21 per quattro alpinisti rimasti incrodati sulla Punta Sertori, a circa 3.150 metri. Il gruppo era in ritardo rispetto ai tempi previsti e il sopraggiungere di una perturbazione, accompagnato dal peggioramento delle condizioni meteorologiche, aveva reso impossibile proseguire in autonomia.
In base si sono preparati cinque tecnici del Soccorso Alpino, insieme agli uomini del SAGF, il Soccorso Alpino della Guardia di Finanza. Un successivo miglioramento del tempo ha però permesso all’elisoccorso di Como di AREU di raggiungere gli alpinisti e procedere al loro recupero.
I quattro sono stati trasportati a valle. Le operazioni si sono concluse intorno alle 3 della notte tra domenica 9 e lunedì 10 agosto. Nel complesso, la giornata ha richiesto tre attivazioni del sistema di soccorso della provincia di Sondrio, chiamato a operare in ambienti d’alta quota e con condizioni meteorologiche rapidamente variabili.