Hanno appena 24 anni, ma alle spalle possono già contare su un’esperienza maturata in alcune delle più importanti aziende informatiche del Paese. Soprattutto, condividono un’ambizione che li accompagna fin dai tempi della scuola: costruire un’impresa tutta loro. Così Kevin Berberaj, di Vailate, e Davide Bentoglio, di Zelo Buon Persico, hanno trasformato un’amicizia nata tra i banchi dell’Itis “Galileo Galilei” di Crema in una sfida imprenditoriale che oggi inizia a dare i suoi frutti.
Addio al “posto fisso”
Alla fine del 2024 hanno deciso di lasciare il posto fisso per fondare “2Bee Innovation”, una software house con sede a Zelo Buon Persico specializzata nello sviluppo di soluzioni informatiche su misura per piccole e medie imprese. Entrambi diplomati nel 2020 all’indirizzo Informatica dell’Itis “Galilei”, dopo la scuola sono entrati immediatamente nel mondo del lavoro. Kevin ha maturato esperienze in una piccola azienda informatica di Milano che collaborava con realtà come Vodafone e Banca Mediolanum, prima di approdare in Nexi. Davide, invece, ha lavorato in diverse aziende del settore nel capoluogo lombardo.
“Nel salto non ho trovato grandi difficoltà – sottolinea Berberaj – Il “Galilei” ti prepara bene, la prima azienda per cui ho lavorato mi ha conosciuto proprio tramite la scuola”.
L’idea di creare una loro impresa è nata proprio dall’incontro tra competenze, ambizione e un’amicizia consolidata negli anni.
“A un certo punto – racconta Kevin – abbiamo deciso di mettere assieme le nostre energie e di scommettere su un progetto tutto nostro, un progetto che possa aiutare le piccole imprese a digitalizzarsi e rimanere innovative”.
Dal Covid al coraggio di provarci
A dare una spinta anche il particolare momento storico vissuto all’inizio della loro carriera.
“Era il 2020, paradossalmente la pandemia ci ha aiutati: le professioni informatiche erano molto richieste per ovvie ragioni. Il lavoro da remoto si è sviluppato molto in quegli anni”.
Oggi “2Bee Innovation” sviluppa software gestionali e piattaforme digitali progettate sulle esigenze specifiche delle aziende.
“Forniamo software gestionali come Crm ed Erp necessari per la gestione dei dipendenti, delle fatture, del magazzino e delle buste paga e piattaforme su misura come SaaS (Software as a Service). Siamo partiti a rilento ma già a fine 2025 ci siamo sbloccati. Siamo agli inizi e c’è tanto lavoro da fare. Sapevamo che sarebbe stata un’impresa tosta, anche perché in questo mondo, burocrazia a parte, il grosso problema da superare è quello di farci conoscere ma voglia e capacità non ci mancano”.
I “sarti” dell’informatica
La filosofia della giovane software house è quella di distinguersi dai grandi colossi del settore attraverso un servizio altamente personalizzato.
“Cuciamo addosso alle esigenze degli imprenditori dei software gestionali – racconta Berberaj – Ci confrontiamo ovviamente con grossi competitor, che hanno un prodotto già pronto e soprattutto un nome conosciuto. Per fare un paragone è come se noi fossimo dei sarti che sfidano la concorrenza del fast fashion. Al nostro fianco ci sono due collaboratori uno in ambito commerciale e uno sviluppatore informatico”.
Una scommessa iniziata tra i banchi di scuola e che, passo dopo passo, sta diventando una realtà sempre più concreta.