Riccione (RN)

Riccione, albergatori: fatturato in crescita nell’estate 2026

Pernottamenti in aumento per il 68% delle strutture, ma vacanze più brevi e budget ridotti

L’estate 2026 si è chiusa con un bilancio positivo per il comparto alberghiero di Riccione. Secondo il sondaggio dell’Osservatorio Turistico Luigino Montanari, presentato da Federalberghi Riccione, il fatturato è aumentato rispetto al 2025 per l’84% degli operatori coinvolti. Una crescita che si accompagna all’incremento dei pernottamenti, registrato dal 68% delle strutture.

Il quadro tracciato dall’associazione di categoria evidenzia una stagione favorevole, sostenuta anche dalle condizioni meteorologiche. Al 31 agosto, secondo il dato provvisorio citato da Claudio Montanari, presidente di Federalberghi Riccione, i pernottamenti risultavano in aumento del 6% rispetto all’anno precedente. Il risultato viene considerato indicativo di un andamento complessivamente molto positivo per gli hotel della città.

Personale e sicurezza digitale

Tra gli elementi di miglioramento viene indicata la situazione relativa alla disponibilità di personale, una delle criticità che avevano interessato il settore negli anni passati. Resta però problematica la ricerca di alloggi per i nuovi assunti, una difficoltà che continua a pesare sull’organizzazione delle strutture ricettive e sulla possibilità di reperire lavoratori durante la stagione.

Le principali ombre riguardano invece il versante digitale. Diversi albergatori hanno segnalato episodi di phishing e malware, con truffe e attacchi informatici che hanno coinvolto le attività ricettive. Il tema della sicurezza dei sistemi e della protezione dei dati si aggiunge così alle questioni ancora aperte per il comparto.

Soggiorni più brevi e spesa ridotta

Secondo Federalberghi, la crescita del giro d’affari non ha cancellato i segnali di prudenza da parte della clientela. I turisti tendono ad accorciare la permanenza e a contenere le spese, valutando soggiorni più brevi o rinunciando ad alcuni servizi. Montanari ha rilevato una maggiore attenzione al budget, con clienti che chiedono anche di ridurre di un giorno la vacanza.

Il mercato italiano continua a rappresentare la componente principale della domanda. La quota dei visitatori stranieri, invece, viene considerata ancora da rafforzare. Per il presidente degli albergatori, le scelte adottate nel 2026 dall’aeroporto Fellini possono aprire nuove prospettive e favorire l’arrivo di un numero maggiore di turisti internazionali a Riccione.