Quattro pizzerie trevigiane nella guida 50 Top Pizza 2026

Da Zero Branco a Ponte di Piave, percorsi diversi tra pale, padellini, fermentazioni e focacce.

Sono quattro le pizzerie della provincia di Treviso inserite nella guida 50 Top Pizza Italia 2026, pubblicazione che ogni anno segnala alcuni degli indirizzi più interessanti del panorama nazionale. La selezione riunisce locali con impostazioni diverse, accomunati dall’attenzione agli impasti, alle tecniche di lavorazione e alla scelta degli ingredienti.

Le insegne selezionate

A Zero Branco, Arrigoni propone una pizza in pala preparata in un ambiente ampio, ispirato alle trattorie venete di un tempo. L’impasto viene descritto come equilibrato, croccante e leggero. Accanto alle pizze classiche, il locale punta soprattutto sulle specialità della casa, elemento che contribuisce ad attirare anche clienti provenienti da fuori comune.

Brama – Fame di Pizza, a Castello di Godego, concentra la propria ricerca sulle tecniche di preparazione. Gli impasti possono essere realizzati con kefir d’acqua, pasta madre e fermentazioni spontanee. La proposta comprende più tipologie, dalla tonda croccante al padellino fino alla pala romana, con farciture legate alla stagionalità e ingredienti selezionati, spesso forniti da piccoli produttori.

Impasti e proposte stagionali

Nel centro di Treviso, sotto le mura storiche, Equilibri riunisce caffetteria, gastronomia, bistrot e pizzeria. La sezione dedicata ai lievitati comprende la pizza napoletana, la pala più alta e diverse interpretazioni della focaccia. Tra queste figurano la Nuvola, cotta prima al vapore e poi in forno, la focaccia romana farcita e la proposta denominata Morbida.

A Ponte di Piave, Sottoriva è un forno guidato dalla giovane pizzaiola Camilla Parato. Gli impasti utilizzano farine italiane di tipo 1 e 2 e puntano su leggerezza e attenzione alle consistenze. Oltre alla pizza al piatto, fragrante e leggera, il menu comprende il soffice, caratterizzato da alta idratazione e doppia cottura. Le farciture seguono la stagionalità e vengono preparate al momento.

La selezione della guida restituisce così una panoramica articolata della pizza nella Marca trevigiana: quattro realtà distribuite in comuni diversi, con proposte che spaziano dalla pala alle lavorazioni con fermentazioni, fino alle focacce e agli impasti ad alta idratazione.