La giunta di Cagliari ha approvato il progetto da 160mila euro per realizzare e riqualificare i percorsi escursionistici del colle di Sant’Elia. L’intervento punta a rendere più sicura e accessibile la frequentazione dell’area, tutelando nello stesso tempo il patrimonio archeologico e naturalistico presente sul rilievo.
Il colle ricade in una zona speciale di conservazione, un contesto ambientale nel quale la progettazione dei nuovi tracciati dovrà conciliarsi con la protezione degli habitat e dei luoghi di interesse storico. L’obiettivo è organizzare meglio la fruizione, evitando che il passaggio degli escursionisti si concentri nei punti più delicati.
La rete dei tracciati
La rete prevista dal progetto comprende un itinerario principale, che riprende il percorso già esistente dall’ingresso escursionistico di viale Calamosca fino al belvedere e ai siti archeologici sulla sommità del colle. A questo tracciato si aggiungeranno due percorsi secondari ad anello, pensati per offrire alternative di visita e distribuire i flussi lungo il versante.
La diversificazione degli itinerari consentirà di modulare le escursioni in base alle esigenze dei visitatori, mantenendo comunque una rete con un livello di difficoltà contenuto. I tempi di percorrenza saranno inferiori a mezza giornata, così da rendere i percorsi accessibili anche per visite brevi e ordinate.
Segnaletica e sicurezza
Tra le opere previste figurano la posa della segnaletica orizzontale e verticale, realizzata secondo le linee guida della Rete escursionistica della Sardegna e gli standard del Club alpino italiano. Il progetto comprende inoltre la manutenzione delle strutture lignee già presenti, comprese le staccionate.
Nei tratti in cui il passaggio dovrà essere limitato o impedito saranno collocati elementi realizzati con materiali naturali locali. Queste soluzioni serviranno a indicare i percorsi consentiti e a chiudere le aree interdette, contribuendo alla protezione degli habitat più fragili e dei siti archeologici.
Il riordino della rete escursionistica mira quindi a migliorare la sicurezza dei visitatori e a conservare il valore storico e ambientale del colle di Sant’Elia, uno dei luoghi di maggiore interesse paesaggistico di Cagliari. La fruizione dell’area sarà organizzata attraverso itinerari riconoscibili, accessi pedonali e indicazioni coerenti con le caratteristiche del sito.