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Musei più visitati al mondo nel 2025: comanda sempre il Louvre

La classifica annuale di The Art Newspaper racconta un panorama in trasformazione, tra grandi numeri e nuovi equilibri globali

Musei più visitati al mondo nel 2025: comanda sempre il Louvre

Il mondo dei musei d’arte continua a evolversi e, dopo gli anni difficili segnati dalla pandemia, il 2025 ha confermato una ripresa ormai consolidata. A dirlo è la classifica pubblicata da The Art Newspaper, che ogni anno analizza i dati di affluenza dei principali musei a livello globale. Il quadro che emerge è quello di un settore tornato forte, anche se non ancora del tutto ai livelli record del 2019.

Un pubblico globale in crescita

Secondo il report, i 100 musei più visitati del mondo hanno registrato complessivamente oltre 200 milioni di ingressi nel 2025. Un dato significativo, soprattutto se confrontato con il crollo del 2020, quando le visite si erano fermate a circa 54 milioni. Resta però ancora un leggero divario rispetto ai 230 milioni del periodo pre-Covid, segno che il sistema museale sta ancora assestando i propri equilibri.

Il successo dei nuovi musei

Uno degli aspetti più interessanti riguarda l’ascesa di nuove istituzioni museali, capaci di attirare un pubblico numeroso fin dalla loro apertura. Il fenomeno è particolarmente evidente in Medio Oriente e in Asia orientale, ma anche in città già ricche di offerta culturale come Londra e New York. Qui, le nuove aperture stanno ridefinendo le gerarchie tradizionali, dimostrando come il pubblico sia sempre più attratto da esperienze innovative.

Europa: stabilità e grandi numeri

Nel continente europeo, il 2025 è stato un anno relativamente stabile. I grandi musei di Paesi come Francia, Spagna e Italia hanno ormai recuperato le perdite legate alla pandemia, mantenendo flussi di visitatori costanti. Tra i dati più rilevanti spicca il record del Museo del Prado, che ha superato per la prima volta i 3,5 milioni di visitatori. Tuttavia, il direttore Miguel Falomir ha invitato alla prudenza, sottolineando come un eccesso di pubblico possa compromettere la qualità dell’esperienza museale.

Il Louvre resta in vetta

Nonostante alcune criticità, tra cui problemi organizzativi e cambiamenti interni, il Musée du Louvre si conferma il museo più visitato al mondo, superando i 9 milioni di ingressi nel 2025. Un risultato che consolida il primato dell’istituzione parigina, già da tempo alle prese con il tema del sovraffollamento. Sempre a Parigi, il Musée d’Orsay ha mantenuto una forte affluenza con circa 3,8 milioni di visitatori, mentre il Centre Pompidou ha chiuso temporaneamente per lavori di ristrutturazione, influenzando i dati complessivi.

Italia e Spagna trainano il turismo culturale

In Italia, i grandi poli museali continuano a registrare numeri importanti. I Musei Vaticani hanno accolto circa 6,9 milioni di visitatori, mentre la Galleria degli Uffizi ha raggiunto i 5,3 milioni considerando le sue sedi collegate. In Spagna, nonostante alcune chiusure parziali, il Museo Reina Sofía ha registrato una leggera crescita, segno di un interesse sempre vivo per l’offerta culturale del Paese.

Nord Europa tra luci e ombre

Nel Nord Europa la situazione appare più variegata. Ad Amsterdam, una mostra dedicata ad Anselm Kiefer ha attirato grande attenzione, contribuendo ad aumentare le visite allo Stedelijk Museum e al Van Gogh Museum. Diversa la situazione del Rijksmuseum, che ha registrato un lieve calo. A Oslo, invece, il Munch Museum ha visto crescere il numero di visitatori, soprattutto tra i giovani e il pubblico internazionale.

Berlino e il nodo dei prezzi

A Berlino, l’aumento dei prezzi dei biglietti e l’introduzione di nuove tariffe per spazi prima gratuiti hanno inciso negativamente sugli ingressi dell’Humboldt Forum, che ha registrato un calo significativo. In controtendenza, la Neue Nationalgalerie ha invece segnato una crescita.