Internazionale

La ferrovia più spettacolare tra fiordi e montagne

Un percorso norvegese di 20 chilometri sale per quasi 900 metri tra gallerie, ponti, foreste e cascate

Nel cuore della Norvegia occidentale, tra i paesaggi della regione dei fiordi, corre la Flåmsbana, una linea ferroviaria lunga 20 chilometri che collega Flåm a Myrdal. Il tragitto attraversa boschi, ponti, gallerie, versanti montuosi e cascate, offrendo una vista ravvicinata su uno degli ambienti naturali più caratteristici del Paese.

La tratta è considerata una delle più ripide al mondo: l’80% del percorso presenta una pendenza del 5,5% e il dislivello complessivo sfiora i 900 metri. Il convoglio parte dal livello del mare, all’estremità dell’Aurlandsfjord, ramo del Sognefjord, e raggiunge la stazione di Myrdal, situata a 867 metri di quota. Per superare la morfologia complessa della valle sono state realizzate 20 gallerie, 18 delle quali scavate a mano, oltre a ponti e opere di sostegno.

Una storia iniziata nell’Ottocento

I primi progetti risalgono al 1871, quando Hans Gløersen di Voss propose una diramazione della linea di Bergen fino a un porto sul Sognefjord. All’epoca, merci, posta e passeggeri si spostavano soprattutto via nave verso Bergen oppure a cavallo attraverso le montagne. Il collegamento ferroviario avrebbe facilitato le comunicazioni e favorito gli scambi commerciali dei villaggi della zona.

Nel 1908 il Parlamento norvegese approvò la costruzione della linea tra Myrdal e Flåm. I lavori, affidati alla società Norges Statsbaner, furono avviati nello stesso anno sotto la guida dell’ingegnere Peder Lahlum. Per individuare le soluzioni più adatte, l’ingegnere Ferdinand Bjerke studiò anche alcune infrastrutture alpine. Centinaia di operai, chiamati navvys, lavorarono alla realizzazione del tracciato in condizioni difficili.

Il primo treno merci percorse il tratto tra Myrdal e Berekvam nel 1939, mentre il servizio passeggeri iniziò il 10 febbraio 1941. Nel 1942 fu costruito il porto presso la stazione di Flåm e nel 1947 la linea venne completamente elettrificata. La storia della costruzione è raccontata nel Flåmsbanamuseet, ospitato nell’edificio della vecchia stazione di Flåm.

Il percorso tra montagne e cascate

Il viaggio di andata e ritorno dura complessivamente circa due ore. Le carrozze sono dotate di ampie vetrate, pensate per consentire ai passeggeri di osservare il paesaggio lungo il tragitto. Il treno attraversa la Strada di Rallar, costeggia foreste e ripidi pendii e passa accanto a piccoli insediamenti immersi nella valle.

L’unica fermata prevista lungo il percorso è alla cascata di Kjosfossen, un salto d’acqua alto 225 metri. Qui i viaggiatori possono scendere dal convoglio e raggiungere una piattaforma panoramica per osservare da vicino la cascata, uno dei punti più riconoscibili dell’itinerario. La linea consente così di unire il valore storico dell’infrastruttura alla fruizione dei paesaggi della Norvegia occidentale.