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Golden Week, i turisti cinesi anticipano i viaggi in Europa

Le prenotazioni verso l’Italia crescono a tre cifre e i soggiorni si allungano

I viaggiatori cinesi stanno anticipando le partenze verso l’Europa in occasione della Golden Week, il periodo legato alla Festa Nazionale cinese. Secondo i dati di Trip.com sulle prenotazioni effettuate per i viaggi tra il 25 settembre e il 7 ottobre 2026, il 62% delle partenze verso il Vecchio Continente è concentrato nei giorni compresi tra il 25 e il 30 settembre. Il restante 38% si distribuisce invece nella finestra ufficiale della festività, dal 1° al 7 ottobre.

L’Italia è il Paese che registra la crescita più consistente delle prenotazioni alberghiere tra i cinque principali mercati europei analizzati dalla piattaforma. L’incremento rispetto al 2025 è a tripla cifra, mentre le prenotazioni aeree verso il nostro continente aumentano di oltre il 40% su base annua. Il dato indica una domanda distribuita su un periodo più ampio rispetto ai soli giorni della festività nazionale.

Partenze anticipate e soggiorni più lunghi

Tra il 25 e il 30 settembre risultano prenotate 28.413 partenze verso l’Europa, contro le 17.634 registrate tra il 1° e il 7 ottobre. Il 25 settembre è la giornata con il maggior numero di partenze dell’intero periodo, con 9.434 prenotazioni, più del doppio rispetto alle 4.663 del 1° ottobre. La media giornaliera nella finestra estesa raggiunge 3.542 prenotazioni aeree, il 41% in più rispetto alle 2.519 rilevate considerando soltanto i giorni dal 1° al 7 ottobre.

Cresce anche la durata dei soggiorni. La permanenza media dei viaggi di andata e ritorno verso l’Europa passa dai 14,8 giorni del 2025 ai 16,1 giorni previsti per il 2026, con un aumento dell’8,8%. Il prolungamento della finestra di viaggio si accompagna quindi a una maggiore durata complessiva delle vacanze.

Italia in testa per le prenotazioni alberghiere

Nel confronto con Spagna, Francia, Germania e Regno Unito, l’Italia si posiziona al primo posto per crescita delle prenotazioni alberghiere. Gli aumenti più rilevanti riguardano Roma (+205%), Firenze (+145%), Venezia e Napoli (+139%), Milano (+137%). Tra le altre destinazioni spiccano Sorrento, in crescita del 166%, Verona (+149%), Palermo (+147%) e Catania (+289%).

Incrementi significativi vengono rilevati anche a Cortina d’Ampezzo, che segna +412%, a Bolzano (+257%) e a Taormina (+43%). I dati comprendono inoltre le principali località di Campania, Veneto, Sicilia, Trentino-Alto Adige, Lazio, Toscana e Lombardia, confermando una domanda concentrata sui grandi centri ma distribuita anche su territori con caratteristiche differenti.

Per gli operatori italiani, il report suggerisce di considerare l’ultima settimana di settembre nella programmazione delle attività commerciali dedicate al mercato cinese, senza limitarsi ai primi giorni di ottobre. Un secondo elemento riguarda la composizione dell’offerta: le proposte possono combinare città d’arte, attrattori culturali, paesaggi, soggiorni in montagna e località lacustri, con l’obiettivo di intercettare soggiorni più lunghi e articolati.

«Le principali destinazioni italiane continuano a registrare una crescita molto forte delle prenotazioni alberghiere, mentre emergono segnali positivi anche in un ventaglio più ampio di territori», commenta Tania Cultraro, senior market manager Italy, Hotel, Trip.com Group. Secondo la manager, l’anticipo delle partenze e l’aumento della durata media consentono al settore di rispondere alla domanda cinese su un arco temporale più esteso.