Funghi e uva, il calendario d’autunno nei borghi

Tre iniziative tra settembre e ottobre uniscono gastronomia, vendemmia e spettacoli.

I Castelli Romani si preparano a celebrare l’arrivo dell’autunno con appuntamenti dedicati ai prodotti della campagna e alle tradizioni locali. Il periodo di settembre, segnato dalla vendemmia e dal passaggio verso la nuova stagione, offre l’occasione per partecipare a eventi enogastronomici nei borghi dell’area a sud di Roma.

Il calendario riportato comprende tre manifestazioni in programma tra settembre e ottobre: la Sagra del Fungo Porcino di Lariano, la Festa dell’Uva di Velletri e la Festa dell’Uva di Marino. Accanto alle degustazioni sono previste iniziative culturali, spettacoli e momenti legati alla storia delle comunità locali.

Lariano apre il percorso con i funghi porcini

A Lariano, dal 10 al 13 settembre, è in programma la Sagra del Fungo Porcino. L’appuntamento valorizza uno dei prodotti più caratteristici della zona e propone piatti preparati con funghi freschi, tra cui risotti, pappardelle, frittelle e altre specialità servite nei ristoranti e negli stand.

La proposta gastronomica è accompagnata da vini dei Castelli Romani. Il programma comprende inoltre dimostrazioni culinarie, spettacoli musicali, balli tradizionali e attività per i più piccoli. L’evento rappresenta anche un’occasione per visitare il centro storico di Lariano.

Velletri e Marino celebrano l’uva

La Festa dell’Uva di Velletri è indicata per il 26 e 27 settembre. La manifestazione, nata quasi un secolo fa, celebra la produzione vitivinicola e il legame della comunità con la coltivazione dell’uva. Nel centro storico sono previste bancarelle con formaggi, salumi, piatti tradizionali e vini locali.

Tra gli appuntamenti segnalati figurano una rievocazione storica con costumi tradizionali, canti, danze e sbandieratori. Il programma comprende anche convegni, spettacoli musicali e comici, esibizioni danzanti e mostre d’arte.

A Marino la Festa dell’Uva è prevista il 26 e 27 settembre, con ulteriori giornate il 3, 4 e 5 ottobre. L’evento è legato alla vendemmia e alla memoria della vittoria nella Battaglia di Lepanto del 7 ottobre 1571, alla quale partecipò Marcantonio Colonna. Tra gli elementi più riconoscibili della manifestazione c’è il vino fatto sgorgare dalle fontane, tradizione attribuita all’ideatore Leone Ciprelli.

Il momento centrale è la Sfilata dell’Uva, con carri allegorici dedicati alle contrade e alla cultura del vino. La vigilia è caratterizzata dalle Fracchie, torce realizzate con tralci d’uva secchi. Nelle vie del centro trovano spazio anche bancarelle con porchetta, pasta fresca, formaggi e vini del territorio.