Borgo Castello di Gorizia è entrato nella rete dei Borghi più belli d’Italia come borgo ospite per il biennio 2027-2028. La consegna della bandiera si è svolta il 6 novembre alla presenza del sindaco Rodolfo Ziberna, dell’assessore comunale alle Attività produttive e al Turismo Luca Cagliari, del presidente nazionale dell’associazione Fiorello Primi, della coordinatrice regionale Zaida Franceschetti, del delegato regionale Markus Maurmair e dell’assessore regionale alle Attività produttive e Turismo Sergio Emidio Bini.
Il riconoscimento e il quadro regionale
Il Friuli Venezia Giulia conta già quindici borghi appartenenti all’associazione nazionale, distribuiti tra aree montane e pianura. Nell’elenco figurano Palmanova, Poffabro, Spilimbergo, Venzone, Cividale del Friuli, Clauiano, Cordovado, Fagagna, Gradisca d’Isonzo, Polcenigo, Sappada, Sesto al Reghena, Strassoldo, Toppo e Valvasone. L’ingresso di Borgo Castello amplia una rete costruita attorno a centri storici, architetture, fortificazioni e tradizioni culturali del territorio.
La Regione collega questo patrimonio allo sviluppo del turismo lento, rivolto a viaggiatori interessati a esperienze culturali, enogastronomiche e a contatto con le comunità locali. Negli ultimi dodici mesi sono stati destinati oltre 40 milioni di euro al sistema ricettivo, attraverso interventi per alberghi, sostenibilità delle strutture, alberghi diffusi e incentivi ai soggiorni. L’obiettivo indicato dall’amministrazione regionale è favorire permanenze più lunghe e ricadute economiche sulle attività locali, evitando un modello basato soltanto sulle visite rapide.
I dati sulle presenze a Gorizia
Il riconoscimento per Borgo Castello arriva dopo l’esperienza di Gorizia legata alla Capitale europea della cultura 2025, i cui effetti vengono collegati anche all’andamento dei flussi turistici. Nel 2025 le presenze in città sono aumentate del 25 per cento. Tra maggio e agosto 2026 sono stati registrati 50.749 pernottamenti, con una crescita del 2,6 per cento rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.
Nello stesso intervallo, le presenze straniere sono salite del 20,7 per cento, mentre gli arrivi complessivi hanno segnato un incremento del 3,3 per cento. Il sindaco Ziberna ha evidenziato le potenzialità del nuovo riconoscimento per la promozione internazionale e il sostegno all’economia cittadina. L’assessore Cagliari e la coordinatrice Franceschetti hanno indicato la volontà di collaborare con il Comune di Gorizia alla realizzazione di progetti, eventi e iniziative di valorizzazione del maniero isontino. La permanenza nella rete, in questa fase, sarà limitata ai due anni previsti dal ruolo di borgo ospite.