Internazionale

Arrivi in Egitto, l’Italia cresce del 15,1% nel 2026

Nei primi cinque mesi, 461.059 presenze dal nostro Paese valgono il quinto posto tra i mercati esteri.

Il turismo egiziano registra un avvio d’anno positivo, sostenuto dall’andamento dei principali mercati internazionali. Nei primi cinque mesi del 2026, la destinazione ha rafforzato i propri risultati anche in Europa, con una crescita significativa degli arrivi dall’Italia.

Secondo i dati del Ministero del Turismo e delle Antichità, tra gennaio e maggio l’Egitto ha totalizzato 5.193.270 arrivi dai primi 15 mercati internazionali. Il dato segna un incremento complessivo dell’8,2% rispetto allo stesso periodo del 2025.

Italia quinta tra i mercati principali

La graduatoria è guidata dalla Russia, con 1.063.704 arrivi, seguita dalla Germania con 736.354 e dalla Polonia con 497.007. Al quarto posto figura il Regno Unito, che ha raggiunto quota 478.677.

L’Italia si colloca invece al quinto posto, con 461.059 arrivi. Rispetto ai 400.692 registrati nei primi cinque mesi del 2025, il mercato italiano ha messo a segno una crescita del 15,1%, confermandosi tra i bacini internazionali più rilevanti per la destinazione.

Il risultato indica un aumento dell’interesse dei viaggiatori italiani verso l’offerta turistica egiziana. Il nostro Paese è inoltre il mercato con la seconda crescita percentuale più elevata tra i primi cinque, dopo la Russia, considerando il confronto con lo stesso periodo dell’anno precedente.

Il confronto con gli altri mercati europei

Oltre all’Italia, tutti gli altri mercati presenti nella top five hanno registrato un andamento positivo. La Russia è cresciuta del 20,2%, la Polonia del 10,5%, il Regno Unito del 9,6% e la Germania del 4,3% rispetto ai primi cinque mesi del 2025.

In una dichiarazione riportata nel testo, Ahmed Youssef, CEO dell’Egyptian Tourism Authority, definisce l’Italia un mercato di importanza strategica e giudica incoraggianti i risultati ottenuti nella prima parte dell’anno. Youssef cita anche il TTG Travel Experience come occasione di confronto con i partner italiani e di analisi delle esigenze del mercato.

Secondo il responsabile dell’ente, l’appuntamento rappresenta inoltre un’opportunità per presentare una proposta turistica egiziana articolata e diversificata. I dati ufficiali disponibili mostrano così una crescita generalizzata dei principali bacini di provenienza e un rafforzamento del contributo italiano ai flussi verso l’Egitto.