Internazionale

A Hengdian i turisti entrano nelle fiction da protagonisti

Nel complesso dello Zhejiang i visitatori scelgono copioni, costumi e scenografie per vivere in prima persona una giornata sul set

Agli Hengdian World Studios, nella provincia cinese dello Zhejiang, i turisti non si limitano più a visitare i set cinematografici: possono diventare protagonisti di brevi fiction. Il fenomeno si è rafforzato durante le vacanze per la Festa nazionale, dal primo al 7 ottobre, quando numerosi visitatori hanno pagato per interpretare un ruolo e girare una scena all’interno delle ricostruzioni di palazzi e ambientazioni storiche.

Tra loro c’è Wang, insegnante in pensione di Shanghai, che ha recitato nei panni della madre di un imperatore. Dopo aver ripetuto tre volte le battute, la donna ha girato la scena con indosso un copricapo tradizionale e il costume scelto per il personaggio. Hengdian, conosciuta come la Hollywood cinese, ha così trasformato una visita agli studios in un’esperienza immersiva, permettendo ai turisti di passare dal ruolo di spettatori a quello di attori.

Copioni e set per ogni visitatore

Per partecipare a una delle oltre dieci troupe di cortometraggi è sufficiente il biglietto d’ingresso. I registi distribuiscono i copioni, spiegano agli aspiranti interpreti come muoversi e girano scene della durata compresa tra 10 e 45 minuti. Chi desidera un’esperienza più articolata può utilizzare costumi, trucco, illuminazione e scenografie professionali, oltre a recitare accanto ad attori esperti.

Il personale di Hengdian Micro Film realizza più di una dozzina di riprese al giorno. Secondo Ma Qianyi, membro dello staff, alla produzione collaborano anche troupe esterne specializzate in costumi, trucco e riprese. Dalla scelta dell’abbigliamento alla lettura del copione, fino alla post-produzione, il video completato può essere pronto entro due giorni.

I generi più richiesti sono i drammi ambientati nei palazzi imperiali, le storie fantasy sul re drago e i racconti di viaggi nel tempo. I visitatori possono scegliere tra oltre 40 copioni. Una fiction individuale parte da 218 yuan, circa 32,37 dollari, mentre il pacchetto con trucco e styling professionali arriva a 388 yuan.

Un modello legato al turismo esperienziale

Il soggiorno può proseguire anche in albergo. Al Rossyli Hotel di Hengdian, il check-in segna l’inizio delle riprese e il check-out la loro conclusione; gli ospiti possono inoltre scambiare i compensi cinematografici ottenuti durante l’esperienza con alcuni vantaggi, tra cui una sveglia personalizzata.

La formula non riguarda soltanto Hengdian. In diverse aree panoramiche della Cina, i paesaggi vengono trasformati in palcoscenici interattivi. L’antica cittadina di Zhusha, nel Guizhou, propone riprese di drammi in costume, mentre il complesso culturale Il giorno più lungo a Chang’an, nello Shaanxi, consente ai visitatori di vivere una giornata ambientata durante la dinastia Tang, tra il 618 e il 907.

Secondo gli osservatori del settore, il successo di queste iniziative riflette una trasformazione delle abitudini di viaggio. I visitatori cercano esperienze capaci di creare un legame con la cultura del luogo, di valorizzare la propria identità o di offrire un’attività diversa dal turismo tradizionale. Hengdian ha organizzato la produzione in moduli replicabili, così da consentire anche a chi viaggia da solo di partecipare senza sentirsi a disagio.

Il complesso ha accolto oltre 9 milioni di visitatori nella prima metà dell’anno, con una crescita del 21,2% rispetto allo stesso periodo precedente. Nei momenti di maggiore affluenza, più di cento persone al giorno si sono iscritte alle esperienze cinematografiche. Gli studios stanno ora sviluppando fiction seriali, progetti che combinano cortometraggi realizzati con l’intelligenza artificiale e turismo culturale, oltre a programmi di formazione e merchandising.