Treviglio (BG)

Il Vintage Roots Festival risveglia Treviglio, taglio del nastro per la 13esima edizione: ora si balla!

La storica manifestazione dedicata alla cultura vintage e rockabilly, terrà banco in città fino a domenica 28 giugno, portando concerti, spettacoli e mercatini

Il Vintage Roots Festival risveglia Treviglio, taglio del nastro per la 13esima edizione: ora si balla!

L’attesa è finalmente terminata. Il Vintage Roots Festival sta già facendo ballare tutta Treviglio sulla musica dei magici anni Cinquanta.

Taglio del nastro: si torna negli anni ’50

Era già tutto apparecchiato oggi pomeriggio per l’inaugurazione a cui hanno partecipato, tra gli altri, il sindaco Juri Imeri insieme al presidente del Distretto del Commercio Gabriele Anghinoni e la “mente” ma non solo del Festival, Davide Dado Bianchi. Da piazza XXV Aprile, dove si è tenuto il taglio del nastro, infatti, era già possibile vedere i tantissimi stand pronti ad accogliere gli appassionati e i curiosi tra artigianato e moda.

Ma è solo l’inizio. La storica manifestazione dedicata alla cultura vintage e rockabilly, terrà banco in città fino a domenica 28 giugno, portando concerti, spettacoli, mercatini, auto e atmosfere d’altri tempi. La tredicesima edizione del festival segna la prima esperienza dell’evento nel territorio bergamasco e rappresenta una novità di assoluto prestigio per Treviglio, che si prepara ad accogliere migliaia di persone nel weekend di fine giugno anche grazie a una line-up di assoluto valore con artisti provenienti dalla Svezia, dalla Germania, dalla Spagna, dagli Stati Uniti e dal Galles.

“Siamo molto contenti, una grande sinergia tra l’Amministrazione comunale, il Distretto del Commercio, l’associazione Vintage Roots e i tanti sponsor perché insieme abbiamo portato questo grande evento in città – ha commentato il primo cittadino – Quattro piazze, quattro luoghi da vivere in un’atmosfera coinvolgente”.

Il programma del Vintage Roots Festival

Tre giorni, dal 26 al 28 giugno, di musica e balli con 18 gruppi nazionali e internazionali, otto dj con l’host Davide «Dado» Bianchi e 12 location sparse per la città per vivere il «Vintage Roots» a 360 gradi. Sono i numeri della 13esima edizione del festival che riunisce ogni anno migliaia di appassionati per un salto nel tempo tra auto d’epoca, market d’artigianato e concerti tutti da ballare.
Gli eventi si snoderanno in gran parte nel centro storico con piazza Setti (dove si troverà il main stage) e piazza Garibaldi come punti nevralgici del festival. In piazza Manara, invece, troveranno spazio le auto americane, mentre piazza Cameroni – domenica 29 – ospiterà il Vintage Roots Cars Contest. Via Matteotti con i suoi portici si trasformerà, invece, in un grande mercato con prodotti di artigianato e giochi ludici in legno per far divertire anche i più piccoli.
Tanti i corner allestiti insieme ai locali che hanno aderito al festival: «Jammin Winyl Bar» in piazzetta Santagiuliana, «Gigio’s Bar» e «Agave» in via Galliari, «Valentina Poltronieri» e l’enoteca «La Bidule» in via Mozzali e per l’after party che proseguirà dopo la mezzanotte anche la «Fabbrica di Pedavena».

Venerdì 26 si parte alle 18 con la musica dei dj sui vari palchi: si balla con dj Dr. Feelgood, dj Miss Aloha, dj Henry, dj Houserockin’ Chris, dj Giusy Wild, dj Shuffle Deluxe, dj Andy Fisher e dj Rocketeer. A seguire show time e concerti fino a tardi.
Sabato 27 si riparte dalle 10 con l’apertura del mercatino e per tutta la giornata musica e stage gratuiti per divertirsi sui passi di Lindy Hop. Il clou del festival sarà poi domenica quando, oltre alla musica che sarà la protagonista indiscussa della «tre giorni», si affiancherà anche la premiazione del Vintage Roots Car Contest (alle 18.45 in piazza Setti) a cui seguirà l’elezione di Miss Vintage Roots 2026 (in memoria di Milena Misacco) oltre agli stage gratuiti di Boogie Woogie.

Ce ne sarà davvero per tutti i gusti: dal blues al rock’n’roll, dal rockabilly al country blues. Sul palco saliranno grandi artisti come «The Country Side of Harmonica Sam», «The Real John Lewis & His Trio», «The Go Getters», «Cherry Casino anche the Gamblers», «Martin Burguez & His Rhythm Combo», «Nic Roulette meets Don Diego Trio», «The Round Up Boys», «The Strike Band», «The Varnellis», «Lu Cicchitelli and The Associates», «Wild Meg & The Mellow Cats», «Max Prandi & Marcus Tondo», «Val Bonetti e Raffaele Kohler», «The Quarry Brothers», «Alle B. Good Turboacustic Quartet», «The Snake Oli Cheaters», «Ale Ponti» e «BB Chriss».