Piemonte

Tre arresti per i furti nelle auto parcheggiate

Due sospetti bloccati sul posto, un 46enne fermato durante un controllo: contestati episodi distinti.

Tre persone sono state arrestate dalla polizia a Torino con l’accusa, a vario titolo, di aver preso di mira automobili parcheggiate lungo la strada. Due sospetti sono stati fermati mentre si trovavano vicino a una vettura danneggiata, mentre un terzo uomo è stato individuato durante un controllo notturno nel quartiere Rebaudengo.

La segnalazione di un residente

Il primo intervento è scattato all’incrocio tra corso Principe Oddone e via Brindisi, dove un residente ha notato un uomo e una donna fermi da tempo nei pressi di un’automobile. La presenza della coppia ha insospettito il cittadino, che ha segnalato la situazione alle forze dell’ordine.

Quando gli agenti sono arrivati sul posto, hanno verificato che il deflettore anteriore destro della macchina era stato infranto e che l’abitacolo era completamente a soqquadro. All’interno del veicolo è stato inoltre trovato un frangivetro a doppia punta, ritenuto dagli investigatori lo strumento utilizzato per introdursi nell’auto. L’uomo e la donna sono stati arrestati e risultano indagati per tentato furto aggravato.

Il controllo nel quartiere Rebaudengo

Un terzo arresto è avvenuto durante un servizio di controllo del territorio nelle ore notturne, nel quartiere Rebaudengo. Gli agenti hanno notato un uomo di 46 anni vicino a una vettura che presentava il nottolino forzato e l’abitacolo messo a soqquadro.

La successiva perquisizione ha consentito di trovare una busta contenente diversi oggetti. L’uomo, secondo quanto riferito, non sarebbe stato in grado di spiegare la provenienza del materiale. Per lui è scattata la denuncia per furto aggravato e per la violazione del foglio di via obbligatorio, con divieto di ritorno nel Comune di Torino per due anni, provvedimento che risultava ancora in vigore.

Gli episodi sono stati contestati nell’ambito di distinti interventi della polizia contro i furti ai danni delle auto lasciate in sosta. Nel primo caso, la segnalazione di un residente ha permesso agli agenti di intervenire mentre la vettura era già stata danneggiata; nel secondo, l’atteggiamento dell’uomo e le condizioni del veicolo hanno portato al controllo e agli accertamenti successivi.