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Torino, Abate in pole per la panchina: trovato l’accordo

L’ex terzino è vicino a diventare il nuovo allenatore granata. Decisivi i prossimi incontri con Cairo e Petrachi per definire gli ultimi dettagli

Torino, Abate in pole per la panchina: trovato l’accordo

Il Torino è sempre più vicino a scegliere il proprio nuovo allenatore. In cima alla lista della dirigenza granata c’è Ignazio Abate, con il quale sarebbe già stata raggiunta una prima intesa di massima. Nelle prossime ore sono previsti ulteriori incontri tra il tecnico, i suoi rappresentanti, il presidente Urbano Cairo e il direttore dell’area tecnica Gianluca Petrachi per definire gli ultimi dettagli dell’accordo.

La stagione che ha convinto il Torino

Abate, che compirà 40 anni il prossimo novembre, si è guadagnato la considerazione del club granata grazie all’ottimo lavoro svolto sulla panchina della Juve Stabia.

Nell’ultima stagione di Serie B ha guidato una squadra giovane fino al settimo posto, conquistando l’accesso ai playoff e arrivando fino alla semifinale promozione. Un percorso che ha messo in evidenza le sue qualità nella gestione del gruppo e nella valorizzazione dei giovani talenti.

Dal punto di vista tattico, il tecnico ha puntato soprattutto sul 3-5-2, sistema di gioco che si sposa perfettamente con le idee della dirigenza granata e con la struttura attuale della rosa.

La crescita da allenatore

La carriera di Abate in panchina è iniziata nel 2021 nel settore giovanile del Milan, società nella quale era cresciuto anche da calciatore.

Dopo aver guidato l’Under 16 fino alla finale Scudetto, è passato alla Primavera rossonera, distinguendosi per il lavoro sui giovani e per una forte personalità, caratteristica che lo aveva accompagnato anche durante la carriera da giocatore.

Successivamente è arrivata l’esperienza alla Ternana, dove ha lasciato la squadra in piena corsa per la promozione, con il miglior attacco e la miglior difesa del girone di Serie C.

Il caso Cacciamani

Uno degli aspetti che più hanno colpito gli osservatori del Torino riguarda la capacità di Abate di valorizzare i giovani.

Tra questi spicca Alessio Cacciamani, esterno offensivo di proprietà granata che, durante il prestito alla Juve Stabia, ha trovato continuità e crescita tecnica sotto la guida dell’allenatore.

Il classe 2007 tornerà a luglio al Filadelfia e potrebbe rappresentare uno dei punti di partenza del nuovo progetto tecnico.

Un ritorno alle origini

Per Abate si tratterebbe anche di un ritorno speciale. L’ex terzino ha infatti vestito la maglia del Torino nella stagione 2008-09, collezionando 25 presenze, un gol e tre assist in Serie A.

Le sue prestazioni convinsero poi il Milan a riportarlo a casa, dando il via a una carriera ricca di successi. Con i rossoneri ha disputato oltre 300 partite, conquistando uno Scudetto e due Supercoppe Italiane, oltre a vestire la maglia della Italia in 22 occasioni.

Ora il destino potrebbe riportarlo a Torino, questa volta non da giocatore, ma da guida tecnica di un club pronto ad aprire un nuovo ciclo.