Torino (TO)

Recuperati due alloggi Atc: erano occupati abusivamente

Ripristinata l'agibilità, entrambe le abitazioni verranno messe a disposizione del Comune di Torino per procedere con nuove assegnazioni

Recuperati due alloggi Atc: erano occupati abusivamente

Recuperati due alloggi Atc occupati abusivamente nel quartiere Regio Parco a Torino. L’operazione eseguita in sinergia con la Polizia Locale.

Recuperati alloggi Atc

Un alloggio, occupato abusivamente dall’inizio del 2025, è stato recuperato nella mattinata di venerdì 24 luglio 2026 al primo piano del complesso di edilizia sociale di via Ghedini 12, nel quartiere Regio Parco a Torino (nella foto principale). L’operazione è stata frutto della collaborazione tra l’Agenzia territoriale per la casa del Piemonte Centrale e la Polizia Locale di Torino.

 

Dall’alloggio occupato proveniva una cospicua perdita che ha pesantemente danneggiato l’appartamento del piano di sotto, il cui bagno è stato dichiarato inagibile. Dopo aver messo in sicurezza l’alloggio occupato, l’Agenzia provvederà a eseguire gli interventi di riqualificazione necessari per renderlo nuovamente assegnabile e, al tempo stesso, sarà naturalmente ripristinata l’agibilità del bagno dell’appartamento sottostante.

Intanto, un altro alloggio occupato abusivamente è stato recuperato nei giorni scorsi nel complesso di corso Grosseto-via Sospello a Torino. Anche in questo caso, eseguiti i lavori di manutenzione, l’alloggio sarà messo a disposizione per Comune per nuove assegnazioni.

 

Il commento del presidente Pedrini

Esprime parole di soddisfazione Maurizio Pedrini, presidente Atc, dopo la doppia operazione di questi giorni. «Ringrazio il personale Atc e la Polizia locale – dichiara il Presidente dell’Agenzia – per la collaborazione prestata nell’intervento di oggi, che ha consentito di porre fine a una situazione di illegalità, che aveva creato grande disagio tra i nuclei famigliari residenti nel complesso. L’impegno dell’Agenzia non si ferma: continueremo a contrastare il fenomeno delle occupazioni abusive, a tutela delle tante persone oneste che vivono nelle case popolari e di coloro che attendono in graduatoria»