Il presidente Bonaria incontra il sindaco Stefano Lo Russo: superato il “paradosso” logistico, si lavora per ospitare le sfide della massima competizione europea direttamente nel capoluogo piemontese.
L84 e il Comune al lavoro per la Champions sotto la Mole
Prosegue l’entusiasmo per la storica conquista del tricolore, ma per la L84 è già tempo di guardare al futuro, sia in campo che fuori. Un futuro che, dopo l’ultimo incontro istituzionale, sembra essere sempre più radicato nel cuore di Torino. Il presidente del club, Lorenzo Bonaria, è stato infatti ricevuto a Palazzo Civico dal sindaco Stefano Lo Russo per celebrare la vittoria del campionato e, soprattutto, per gettare le basi della prossima, imminente stagione.
Al centro del colloquio non c’è stato solo il legittimo orgoglio per aver portato il massimo trofeo del calcio a 5 in Piemonte, ma anche la risoluzione di un “paradosso” che il presidente Bonaria aveva riassunto pochi giorni fa con una frase diventata iconica: «Abbiamo portato lo scudetto per questa città, non in questa città». Un riferimento chiaro alle difficoltà logistiche e strutturali che spesso costringono le realtà d’eccellenza del territorio a cercare spazi fuori dai confini comunali per i match di cartello.
L’apertura del Comune e l’impegno di Lo Russo
Il paradosso, tuttavia, sembra ora destinato a trasformarsi in un tavolo di lavoro concreto.
«Il sindaco Lo Russo è stato estremamente accogliente, ha mostrato grande interesse e ci ha resi ulteriormente orgogliosi della nostra vittoria», ha spiegato Bonaria a margine dell’incontro. «È un uomo appassionato di sport, conosce benissimo la nostra realtà ed è pronto a impegnarsi in prima persona e con il suo staff per farci disputare le partite più importanti della prossima stagione a Torino, con lo Scudetto cucito sul petto».
Obiettivo Europa: la Champions League a Torino
A rendere la questione non più rimandabile è il prestigioso quadro internazionale. La UEFA ha infatti pubblicato il nuovo ranking europeo e la L84, grazie ai coefficienti maturati, ha ottenuto una posizione sufficientemente alta da saltare i preliminari, accedendo direttamente alla fase a gironi in programma il prossimo ottobre.
Una vetrina continentale che Torino non vuole farsi sfuggire. La UEFA ha aperto alla possibilità di disputare l’intero raggruppamento della fase a gironi in un’unica sede, e i Campioni d’Italia si sono candidati ufficialmente.
«Noi e il sindaco siamo fortemente intenzionati ad accogliere la proposta della Uefa di disputarla interamente qui», ha rilanciato con forza Bonaria. La macchina organizzativa è partita: l’obiettivo, adesso, è far sì che la massima competizione europea di futsal parli torinese a tutti gli effetti.