Internazionale

Juventus, torna in auge Vlahovic: il serbo fa dietrofront

Serve un decurtamento dell'ingaggio

Juventus, torna in auge Vlahovic: il serbo fa dietrofront

Sembrava una storia definitivamente chiusa appena un mese fa, ma ora potrebbe trasformarsi in un clamoroso ritorno di fiamma. Secondo quanto riportato da Tuttosport, Dusan Vlahovic starebbe cercando di ricucire il rapporto con la Juventus dopo il burrascoso addio dello scorso 3 giugno.

All’inizio dell’estate i rapporti tra le parti erano ai minimi termini, segnati anche dalla frase attribuita all’attaccante serbo, “Ma posso mica guadagnare come David?“, rimasta impressa negli ambienti bianconeri e legata ai precedenti attriti con l’ex dirigente Damien Comolli, tra i principali sostenitori della sua cessione. Anche l’arrivo del nuovo amministratore delegato Giovanni Carnevali sembrava non aver modificato lo scenario. Due settimane fa il dirigente aveva infatti dichiarato: “Dusan non è nei nostri pensieri“. Nelle ultime ore, però, la posizione si è ammorbidita: “Non l’abbiamo incontrato, ma le porte sono aperte. Non solo per lui e Sorloth, ma anche per altri giocatori“.

La svolta sarebbe arrivata proprio dal giocatore, che avrebbe contattato personalmente la dirigenza, senza l’intermediazione del padre Milos, chiedendo un incontro per discutere un possibile nuovo accordo. Vlahovic, inoltre, avrebbe respinto la ricca offerta del Besiktas, continuando a dare priorità alla Juventus. Un segnale confermato anche dal fatto di non aver mai svuotato il proprio armadietto alla Continassa e di aver mantenuto la dicitura “Juventus” nella biografia del suo profilo Instagram.

La società resta però ferma sulle proprie condizioni: l’ingaggio dovrà scendere dagli 8 milioni richiesti a circa 6 milioni di euro, con una riduzione anche delle commissioni destinate all’entourage del giocatore.

Le difficoltà nella trattativa per Randal Kolo Muani rendono l’ipotesi Vlahovic ancora più concreta. Carnevali ha spiegato: “Le richieste non sono state abbassate e noi non abbiamo alzato la nostra proposta. Se c’è una distanza così ampia credo sia giusto fare valutazioni“. Per questo motivo, la permanenza del serbo torna oggi a rappresentare una soluzione credibile, purché alle condizioni fissate dalla Juventus.