Internazionale

Juventus, clima teso alla Continassa: Spalletti striglia i suoi

"Io resterò, molti di voi andranno via!"

Juventus, clima teso alla Continassa: Spalletti striglia i suoi

Aria tesa alla Continassa. A meno di due settimane dall’inizio del ritiro estivo, in casa Juventus il clima è già diventato rovente. Luciano Spalletti, arrivato con l’obiettivo di rilanciare i bianconeri dopo il deludente sesto posto della scorsa stagione, si trova a fare i conti con un mercato ancora fermo e con una rosa che, almeno per il momento, è ben lontana da quella immaginata. Il tecnico toscano, inizialmente deciso a ricompattare il gruppo, avrebbe cambiato atteggiamento, mostrando tutta la propria insofferenza per una situazione che fatica a sbloccarsi.

Secondo quanto riportato dall’edizione odierna della Gazzetta dello Sport, uno dei principali motivi di malumore riguarda la presenza di numerosi giocatori destinati a lasciare Torino ma ancora aggregati alla prima squadra. Tra questi figurano Di Gregorio, Cabal, Joao Mario, Gatti, Arthur, Adzic, Zhegrova, Openda e Milik, elementi che complicano il lavoro dell’allenatore, ancora impossibilitato a costruire il gruppo definitivo in vista dell’inizio della stagione.

Negli ultimi giorni la tensione sarebbe sfociata anche in un duro confronto nello spogliatoio. Spalletti avrebbe deciso di parlare senza giri di parole ai suoi calciatori, pronunciando un messaggio destinato a lasciare il segno: “Ragazzi, cambiate passo! Io resterò qui, ma molti di voi andranno via!“. Un richiamo forte, rivolto soprattutto a quei giocatori consapevoli di essere sul mercato e destinati a trovare una nuova sistemazione entro la fine di agosto.

La situazione è resa ancora più complicata dalle numerose assenze. Tra infortuni e giocatori ancora impegnati nelle vacanze successive al Mondiale, Spalletti si ritrova a preparare l’amichevole contro lo Standard Liegi con un organico ridotto. Bremer, McKennie e Conceição non sono ancora a disposizione, mentre Thuram e Yildiz stanno seguendo programmi personalizzati. Tra i possibili titolari figurano così soltanto Locatelli, Cambiaso, Kalulu e, forse, Celik. Sul fronte acquisti, gli unici innesti sono stati proprio Celik, arrivato a parametro zero, e il giovane Ekhator, già costretto però a fermarsi per un infortunio che lo terrà fuori per almeno tre settimane.

La dirigenza, composta da Giovanni Carnevali e Ricky Massara, continua a lavorare per consegnare al tecnico una squadra più competitiva. In attacco resta caldissima la pista che porta a Randal Kolo Muani: la Juventus avrebbe presentato al Paris Saint-Germain un’offerta superiore ai 40 milioni di euro, bonus compresi, e attende una risposta. Restano inoltre monitorati Joshua Zirkzee, Pellegrino e Richarlison.

Anche tra i pali potrebbero esserci novità. Con Di Gregorio sempre più vicino alla partenza, il principale candidato alla successione è Guglielmo Vicario, attualmente al Tottenham, davanti alle alternative Emiliano Martínez e Zion Suzuki. A centrocampo Spalletti continua a sperare nell’arrivo dello svincolato Franck Kessié, mentre valuta il rilancio di Douglas Luiz in cabina di regia. Serve infine anche un difensore mancino capace di garantire qualità nella costruzione dal basso. Il tecnico aspetta rinforzi concreti: il conto alla rovescia verso l’inizio del campionato è già iniziato e la Juventus non può più permettersi di perdere tempo.