La nuova Juve di Luciano Spalletti prende forma e parte da una profonda rivoluzione offensiva. Dopo una stagione conclusa con il deludente sesto posto e la conseguente retrocessione in Europa League, il club bianconero è deciso a ripartire con idee nuove, volti diversi e un progetto tecnico più offensivo.
Con il sostegno della proprietà guidata da John Elkann e il lavoro dell’amministratore delegato Damien Comolli, la Juventus punta a costruire una squadra capace di tornare immediatamente ai vertici.
Spalletti immagina un attacco completamente nuovo
Il punto di partenza è l’addio ormai inevitabile di Dusan Vlahovic. Nonostante il tentativo di Spalletti di convincere il centravanti a rinnovare il contratto, la trattativa si è arenata definitivamente e il serbo è destinato a lasciare Torino.
Per sostituirlo, la Juventus sta lavorando su tre nomi considerati prioritari:
- Alexander Sorloth
- Brahim Diaz
- Randal Kolo Muani
L’idea è quella di costruire un sistema offensivo basato sulla qualità e sulla fantasia, con Kenan Yildiz confermato come punto fermo e Brahim Diaz destinato a diventare il fulcro creativo della trequarti.
Sorloth è il primo obiettivo
Tra i vari dossier aperti, quello che riguarda Sorloth appare il più avanzato. L’attaccante norvegese ha già dato il proprio gradimento al trasferimento e la Juventus sta trattando con l’Atletico Madrid per trovare l’intesa definitiva.
L’ultima stagione dell’attaccante parla da sola: 20 gol con la maglia dei Colchoneros e la conferma di un profilo fisico e realizzativo molto apprezzato da Spalletti.
Il tecnico ricorda bene la sua pericolosità: proprio Sorloth aprì le marcature nel successo della Norvegia contro l’Italia nel giugno 2025, una prestazione che lasciò il segno.
Brahim Diaz resta il sogno tecnico
Parallelamente, Comolli continua a lavorare per Brahim Diaz, giocatore che Spalletti considera perfetto per dare qualità e imprevedibilità alla manovra offensiva.
La situazione del fantasista del Real Madrid dipenderà molto dalle scelte del nuovo corso tecnico madrileno e dalla concorrenza interna rappresentata da profili come Arda Guler e Nico Paz.
La Juventus, però, è pronta ad approfondire i contatti e ha già programmato un confronto con la dirigenza dei Blancos.
Kolo Muani vuole tornare a Torino
L’altro grande obiettivo resta Kolo Muani. Dopo il prestito della scorsa stagione, concluso con numeri positivi e ottime prestazioni, l’attaccante francese sarebbe favorevole a un ritorno in bianconero.
Il giocatore, rientrato al Paris Saint-Germain, continua a considerare la Juventus una destinazione prioritaria e sta spingendo per riaprire la trattativa.
Mercato in uscita: Vlahovic verso il Galatasaray
Sul fronte delle partenze, il primo nome destinato a lasciare Torino è proprio Vlahovic, per il quale il Galatasaray sarebbe pronto a un importante investimento.
La Juventus lavora inoltre per trovare una sistemazione a Lois Openda, reduce da una stagione deludente, mentre restano in bilico le posizioni di Jonathan David e Arkadiusz Milik.
L’obiettivo è chiaro: liberare spazio salariale e risorse economiche per consegnare a Spalletti un attacco completamente rinnovato e costruito su profili ritenuti più funzionali al nuovo progetto tecnico bianconero.