Alla Juve il mercato è entrato nella fase più delicata: prima di comprare bisogna vendere. Luciano Spalletti aspetta almeno tre interventi per completare la squadra — un portiere destinato a raccogliere l’eredità di Michele Di Gregorio, un difensore capace di impostare e un attaccante — ma alla Continassa il primo obiettivo della settimana è fare spazio.
Non è ancora tempo di saldi, quelli arriveranno eventualmente a fine agosto. Adesso è il momento dei tagli, con diversi giocatori in bilico e una corsa contro il tempo che parte soprattutto dalla situazione di Nico Gonzalez.
Lucumi, la trattativa continua
Per la difesa il nome in cima alla lista resta Jhon Lucumi. Il colombiano del Bologna, legato al club rossoblù fino al 2027, è considerato il profilo ideale per dare maggiore qualità alla costruzione dal basso.
La Juventus continua a trattare e prova a inserire Juan Cabal nell’operazione, oppure un’altra contropartita che possa rendere più semplice il raggiungimento dell’intesa.
Restano comunque vive alcune alternative: Benoît Badiashile del Chelsea e David Alaba, appena svincolatosi dal Real Madrid.
Zirkzee se parte David
In attacco la regola è semplice: uno entra se uno esce.
Il futuro di Jonathan David è ancora tutto da definire e, qualora il canadese dovesse lasciare Torino, il primo nome individuato dal direttore tecnico Ricky Massara sarebbe Joshua Zirkzee. I contatti per l’attaccante olandese proseguono e la Juventus continua a considerarlo una soluzione concreta.
Ma prima serve liberare spazio.
Nico Gonzalez, conto alla rovescia
La priorità delle uscite è però Nico Gonzalez.
Le vacanze dell’argentino stanno per terminare e nei prossimi giorni l’ex Fiorentina è atteso alla Continassa per aggregarsi al gruppo di Spalletti intorno a Ferragosto. Un ritorno che il giocatore, però, vorrebbe evitare.
Nico è rinato all’Atletico Madrid sotto la guida di Diego Simeone e non ha dimenticato i fischi ricevuti all’Allianz Stadium. Non vuole tornare alla Juventus e lo avrebbe fatto capire chiaramente al club: trovare un accordo con l’Atletico oppure individuare un’altra soluzione.
La trattativa tra Torino e Madrid continua e l’intesa resta possibile. L’entourage dell’argentino sta lavorando per accelerare i tempi e provare a evitare il ritorno alla Continassa, ormai sempre più vicino.
L’Atletico resta in pole, ma non è l’unica pista. Dall’Italia hanno chiesto informazioni Inter e Roma.
La Juventus spera di incassare almeno 25 milioni di euro dalla cessione oppure di costruire uno scambio. E proprio con l’Inter potrebbe tornare d’attualità Davide Frattesi, nome gradito sia a Spalletti sia all’ad Giovanni Carnevali.
Koopmeiners e Arthur da piazzare
La Juventus deve poi intervenire sul centrocampo. Dopo la partenza in prestito di Adzic al Sassuolo, Spalletti si ritrova con sette giocatori per due, al massimo tre, posti.
Almeno uno, probabilmente due, dovranno partire.
I primi indiziati sono Teun Koopmeiners e Arthur. Per entrambi si stanno valutando soluzioni in prestito, con l’obiettivo di alleggerire la rosa e contemporaneamente ridurre il monte ingaggi.
Più solida, invece, appare la posizione di Douglas Luiz, tornato alla Juventus dopo l’esperienza negativa della prima stagione italiana e i prestiti a Nottingham Forest e Aston Villa.
Anche Di Gregorio è sul mercato
Tra gli altri giocatori da sistemare c’è proprio Michele Di Gregorio, tornato nel mirino della critica dopo le incertezze mostrate nel derby d’Italia australiano contro l’Inter.
Il portiere è stato sondato da Marsiglia e Valencia, due club importanti che stanno attraversando una fase complicata e che potrebbero rappresentare una soluzione per il futuro dell’ex Monza.
Anche Juan Cabal potrebbe lasciare Torino, soprattutto se la sua cessione diventasse parte dell’operazione Lucumi.
E poi c’è ancora Jonathan David, finito nel mirino dell’Aston Villa. Unai Emery apprezza molto l’attaccante canadese, ma l’ostacolo è rappresentato dall’ingaggio: 6 milioni di euro a stagione.
Infine, è in uscita anche Daniele Rugani.
La Juventus ha dunque tre settimane per cambiare volto alla rosa. Spalletti aspetta rinforzi, Massara deve prima trovare acquirenti. Alla Continassa, più che il tempo dei grandi colpi, è appena iniziato quello delle grandi decisioni.