Mario Casalicchio, insegnante di 65 anni, è morto il 16 agosto a causa di un malore improvviso, un attacco cardiaco che lo ha colpito a pochi giorni dal compleanno. La notizia ha suscitato dolore nella comunità di Torbole Casaglia, dove il docente lavorava nella scuola primaria dell’Istituto comprensivo di Lograto.
Originario di Agrigento e da tempo residente a Castel Mella, Casalicchio era conosciuto soprattutto dalle famiglie e dagli alunni di Torbole Casaglia per il suo ruolo nella scuola elementare del paese. La sua scomparsa lascia nel dolore la moglie e il giovane figlio, oltre ai colleghi e ai bambini che aveva accompagnato nel percorso scolastico.
Il ricordo della scuola
La comunità scolastica ha ricordato il docente sottolineandone la disponibilità e l’attenzione verso gli alunni. In un messaggio, la dirigente Dea Antonelli ha spiegato che per molti bambini Casalicchio rappresentava un punto di riferimento, grazie alla capacità di unire competenza, gentilezza e passione.
La dirigente ha inoltre evidenziato la sua capacità di ascoltare, rassicurare e trovare la parola giusta nei momenti di difficoltà. Secondo il ricordo diffuso dalla scuola, la sua presenza aveva contribuito a creare un clima sereno nelle classi e nel plesso della primaria di Torbole Casaglia, lasciando un’impronta destinata a rimanere nella comunità scolastica.
Il cordoglio delle istituzioni
Un messaggio è arrivato anche dall’assessora Sara Volonghi, che ha ricordato l’impegno del maestro e la sua capacità di entrare nel mondo dei più piccoli, instaurando con loro una relazione speciale. Nel suo intervento ha espresso gratitudine per il contributo offerto alla crescita dei bambini della comunità.
Anche la sindaca Roberta Sisti ha voluto ricordare Casalicchio, osservando che chi educa i ragazzi lascia un segno destinato a restare nella storia di un paese. Il cordoglio delle istituzioni si unisce così a quello della scuola, delle famiglie e di quanti avevano conosciuto il maestro durante gli anni del suo lavoro.