La Lombardia è colpita da un’emergenza incendi con almeno sette focolai attivi su diversi fronti, dalla provincia di Sondrio al Bresciano. Decine di pompieri e volontari sono impegnati per contenere le fiamme. A Tignale, come riportato dai Vigili del fuoco, l’incendio ha mostrato una significativa riduzione dell’intensità, anche se rimane attivo su due fronti distinti.
In Brescia, la situazione sembra migliorare con il rischio per le aree d’interfaccia che appare scongiurato. Sono state dispiegate squadre di Vigili del fuoco per la protezione dell’abitato. Anche il fronte più elevato è sotto controllo grazie alla presenza di personale dell’Aib (antincendio boschivo) nei pressi di un rifugio in quota. Al momento, operano sul campo 75 volontari dell’Aib, supportati da tre velivoli regionali e un Canadair della flotta aerea statale.
Situazione a Cerveno e Premana
La località di Cerveno, in Valcamonica, ha visto una situazione simile, con l’incendio ridotto a condizioni di bonifica. La configurazione del terreno non consente interventi da terra, ma non si registrano segnali di ripresa. A Darfo Boario Terme, è stato concluso l’intervento per l’incendio che aveva interessato due baite in località Cervera.
Se a Premana, in provincia di Lecco, il peggio sembra essere passato dopo l’incendio attivo dal 12 luglio, ci sono ancora criticità a Gordona, in provincia di Sondrio, dove sono segnalate riprese localizzate. Un altro fronte rimane attivo a Valmadrera, mentre si registrano interventi anche a Somma Lombardo (Varese) e Busto Garolfo (Milano) per incendi di vegetazione incolta.