Castelrosso, frazione di Chivasso, sta celebrando il suo Gruppo Alpini in occasione di un doppio, prestigioso traguardo. Sotto la guida attenta del capogruppo Mario Volpatto, le celebrazioni rendono omaggio ai 55 anni dalla Rifondazione del gruppo e al 25° anniversario dell’inaugurazione del sacello votivo dedicato al Beato don Secondo Pollo.
I festeggiamenti
I festeggiamenti sono iniziati ufficialmente nella serata di venerdì 10 presso l’Oratorio. La partecipazione è stata straordinaria per il concerto del coro «Vocincanto» di Cortiglione di Robella, magistralmente diretto da Franco Bausano. La formazione, che oggi conta 24 elementi tra voci maschili e femminili, ha offerto un viaggio musicale tra sacro, classico e popolare. Al termine dell’esibizione, il clima di festa si è spostato sulla convivialità più autentica con una “merenda ricordando i vecchi tempi”, occasione perfetta per rinsaldare i legami tra le diverse generazioni di alpini e simpatizzanti.
Una domenica speciale
La giornata di oggi, domenica 12 aprile, rappresenta il culmine del programma. La mattinata si è aperta con il ritrovo in Oratorio per lo schieramento e la sfilata solenne verso il sacello del Beato don Pollo. Qui si sono svolti i momenti più istituzionali della ricorrenza, con l’alzabandiera. Poi un momento speciale in memoria del sacerdote. La figura di don Secondo Pollo, cappellano alpino caduto sul fronte russo e simbolo di sacrificio, rimane il pilastro spirituale di questo anniversario che compie un quarto di secolo.
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(Foto di Marco Bogetto)
Il grande finale
Dopo la celebrazione della Santa Messa delle 10, il momento della riflessione si è spostato al Cimitero. Un pensiero speciale è stato rivolto a Giulia Camosso, indimenticata prima madrina del gruppo, figura chiave nella storia dell’associazione.