Toscana

Wayne Shorter al centro dell’ultimo concerto estivo

A Isola, Stefano Cantini guiderà un trio dedicato al compositore americano tra improvvisazione e riletture personali

Giovedì 27 agosto alle 21.30, il complesso monumentale e museale di Abbadia a Isola ospiterà l’ultimo appuntamento estivo della rassegna Ritratti in Jazz. La serata sarà dedicata a Wayne Shorter, sassofonista, compositore e bandleader statunitense considerato tra le figure più influenti del jazz moderno.

A guidare l’incontro sarà Stefano Cocco Cantini, direttore della rassegna e musicista della scena jazz italiana. Sul palco con lui saliranno Giancarlo Maurino al sassofono e Roberto Taufic alla chitarra. I tre interpreti proporranno una rilettura di alcune composizioni di Shorter, affidandosi all’ascolto reciproco e all’improvvisazione.

Il percorso musicale di Shorter

Nato nel 1933 e scomparso nel 2023, Wayne Shorter ha contribuito a rinnovare profondamente il linguaggio della musica improvvisata. Dopo l’esperienza con Art Blakey e i Jazz Messengers, entrò nel secondo quintetto di Miles Davis, accanto a Herbie Hancock, Ron Carter e Tony Williams, partecipando a una delle fasi più innovative della formazione.

Shorter fu inoltre coinvolto nella svolta elettrica di Davis e fondò i Weather Report, gruppo centrale nello sviluppo del jazz-rock e della sperimentazione musicale negli anni Settanta. Tra le sue composizioni più note figurano Footprints, Nefertiti, Speak No Evil, Infant Eyes e JuJu. La sua scrittura è stata caratterizzata da melodie incisive, armonie originali e ampi margini lasciati alla libertà degli interpreti.

La sua idea di improvvisazione si fondava sul dialogo e sulla ricerca: ogni esecuzione poteva diventare un percorso nuovo, senza limitarsi alla riproposizione di formule già sperimentate. È questo approccio a orientare l’omaggio previsto ad Abbadia a Isola, concepito non come riproduzione delle versioni storiche, ma come confronto tra musicisti.

Gli interpreti e le informazioni

Stefano Cocco Cantini, sassofonista dalla forte personalità espressiva, ha costruito un percorso segnato da numerosi incontri e collaborazioni. Nel suo lavoro presta particolare attenzione alla qualità del suono, alla melodia e a un’improvvisazione intesa come forma di racconto musicale.

Giancarlo Maurino porta nell’appuntamento una consolidata esperienza al sassofono, mentre Roberto Taufic si muove tra jazz, musica brasiliana e linguaggi contemporanei. Il dialogo tra i due sassofoni e la chitarra sarà al centro della serata, con l’obiettivo di restituire la complessità delle musiche di Shorter attraverso interpretazioni personali.

L’ingresso costa 20 euro e comprende drink e buffet al bar del museo. Per informazioni e prenotazioni sono disponibili i numeri 0577 304834 e 0577 1794795, oltre agli indirizzi email info@monteriggioniturismo.it e info.contessaava@gmail.com.