Venezia (VE)

Venezia, la questura apre alle famiglie con il Family Day

Bambini e ragazzi hanno visitato mezzi, reparti e simulatori nella sede di Santa Chiara.

Si è svolto ieri mattina, nel chiostro della sede della questura di Venezia a Santa Chiara, il Family Day della Polizia di Stato. L’iniziativa, inizialmente calendarizzata per il 29 settembre in occasione della ricorrenza di San Michele Arcangelo, patrono della Polizia, era stata rinviata a causa del grave lutto che aveva coinvolto il personale.

La giornata ha riunito le famiglie dei poliziotti, con una particolare attenzione a bambini e ragazzi, offrendo loro la possibilità di conoscere da vicino gli ambienti di lavoro, le strutture e i mezzi impiegati quotidianamente nei servizi di istituto. Nel chiostro della caserma Albanese sono stati allestiti stand informativi dedicati alle diverse articolazioni e specialità della Polizia di Stato.

Veicoli, unità speciali e dimostrazioni

Tra le attrazioni più visitate c’è stata la Lamborghini Huracán della Polizia, impiegata dalla Polizia Stradale per attività ad alta priorità, tra cui il trasporto urgente di organi, sangue e medicinali. I partecipanti hanno potuto osservare e salire a bordo dei veicoli utilizzati per il controllo del territorio, entrando in contatto con strumenti e dotazioni operative.

I più piccoli hanno incontrato Jodie ed Ermal, i cani della squadra cinofili della Polizia di frontiera, addestrati alla ricerca di esplosivi. Gli artificieri hanno illustrato le apparecchiature utilizzate per disinnescare gli ordigni e mettere in sicurezza le sostanze esplosive. Presenti anche i sommozzatori, che hanno spiegato le attività di controllo e soccorso nelle acque territoriali e interne, e il personale della Polizia scientifica, impegnato a mostrare strumenti e tecniche di investigazione della polizia giudiziaria.

Legalità e sicurezza per i più giovani

Una parte dell’incontro è stata dedicata alla cultura della legalità e alla sicurezza. Gli stand della Polizia Ferroviaria e del Centro Operativo della Sicurezza Cibernetica Veneto hanno presentato le principali campagne di sensibilizzazione. La Polizia Stradale ha inoltre proposto un percorso educativo sui rischi della guida sotto l’effetto di alcol e droga, rivolto soprattutto ai ragazzi più grandi.

La mattinata ha incluso anche dimostrazioni e attività interattive. I simulatori di volante e moto d’acqua hanno permesso ai presenti di cimentarsi nella guida virtuale, comprendendo gli effetti delle chiamate in emergenza per il soccorso pubblico e sperimentando una missione operativa in mare. L’esperienza è servita anche a evidenziare l’importanza del controllo delle acque territoriali.

L’iniziativa si è conclusa con un momento conviviale dedicato alla condivisione tra il personale e i familiari. Il Family Day ha così rappresentato un’occasione di incontro tra le famiglie degli operatori e i diversi reparti della Polizia di Stato, attraverso la conoscenza diretta delle attività svolte ogni giorno.